Barbara Poma e le nozze in stile hawaiano e giapponese di Jacqueline e Domenico

Barbara Poma

Barbara Poma, Wedding Planner di Bonheur du Jour, firma le nozze di Jacqueline e Domenico, ispirate alle tradizioni hawaiana e giapponese. La coppia vive in Olanda e ha scelto di sposarsi in Valle d’Aosta


L’unione fra culture diverse, un meraviglioso ponte fra la tradizione hawaiana e giapponese, celebrata in Italia. Sono espressione di un dolcissimo e romantico melting-pot le nozze di Jacqueline e Domenico, che dall’Olanda hanno deciso di sposarsi in Valle d’Aosta.

A organizzare il loro matrimonio è stata la Wedding Planner Barbara Poma, dell’agenzia Bonheur du Jour.

Barbara Poma

Barbara Poma firma le nozze in stile giapponese e hawaiano

Olandese lui, hawaiana con origini giapponesi lei, Domenico e Jacqueline hanno voluto che il giorno più bello racchiudesse in qualche modo i luoghi, ma soprattutto i simboli e le tradizioni, che hanno contraddistinto le loro vite.

Da qui la scelta di sposarsi in Valle D’Aosta, posto in cui lo sposo era solito trascorrere le vacanze con la sua famiglia da bambino.

Si è invece ispirata alle origini hawaiane e giapponesi della sposa, la cerimonia nuziale. Gli sposi hanno celebrato un originale rito simbolico, evocativo ed estremamente romantico.  A parlare le emozioni e l’amore tra i due sposi.

Come da tradizione hawaiana, le promesse d’amore sono state accompagnate dallo scambio delle “Leis”, le collane di foglie. Donate dal fratello della sposa, sono simboli di buon auspicio, amore e fortuna.

Barbara Poma

Molto romantico e solenne il rito del respiro, in hawaiano “Ha”. I due sposi, con la fronte appoggiata a quella dell’altro, si scambiano i respiri. Un’usanza che significa “Benvenuto nella mia vita”.

Proviene dalla cultura giapponese, invece, la cerimonia del tè, celebrata a fine cerimonia. In questo rito vengono coinvolti anche i genitori degli sposi.

Nella teiera è stata preparata una particolare miscela di te a base di semi di loto, simbolo di fertilità. La bevanda è stata poi versata in graziose ciotole decorate in stile orientale.

Sul tavolo su cui servire il té, inoltre, devono esserci 5 arance, 2 candele tonde rosse, 6 bastoncini di incenso, un vaso con 3 peonie e un altro col riso per adagiare i bastoncini di incenso accesi.

Barbara Poma
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“La tradizione vuole che gli sposi offrano una tazza di tè ai rispettivi suoceri in segno di rispetto e armonia”, spiega Barbara Poma.

Un matrimonio a tema viaggio per le nozze di Jacqueline e Domenico

Sempre nel segno delle loro origini così diverse, ma anche per via delle differenti nazionalità degli ospiti (provenienti da ogni parte del mondo), il viaggio è stato il tema scelto da Jacqueline e Domenico per il loro matrimonio.

Il tableau de mariage a tema: sullo sfondo l’immagine di un mappamondo, dove erano evidenzati i Paesi di provenienza di sposi e invitati.

Barbara Poma

Nella scelta del tema – racconta la Wedding Planner – i due sposi hanno voluto sottolineare le diverse culture di provenienza ma anche la loro passione per i viaggi”.

Per quanto riguarda i fiori del matrimonio, dal bouquet della sposa agli allestimenti floreali, sono state scelte le peonie, da sempre considerati fiori “giapponesi”, sebbene si trovino anche in altri Paesi, Italia compresa.

Romantica la palette di colori scelta per gli allestimenti della cerimonia e del ricevimento nuziale. Primeggiano i toni caldi del bordeaux e quelli più delicati del rosabianco. Un accostamento dall’effetto elegante e sontuoso.

Barbara Poma
Barbara Poma
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A richiamare i toni del bordeaux anche i fiori dipinti sulle tazzine da tè, utilizzate durante la cerimonia nuziale. Stesse nuance anche nei mazzetti di fiori che adornano l’area in cui si è svolto il rito simbolico, ma anche nella mise en place e nella zona del banchetto nuziale.

Destination Wedding in Italia: “Occorre interpretare e soddisfare le tradizioni degli sposi”

Organizzare un Destination Wedding, cioè matrimoni di coppie straniere, in Italia significa prima di tutto venire incontro e interpretare le tradizioni culturali dei futuri sposi”, spiega Barbara Poma.

La Wedding Planner, con la sua Bonheur du Jour, negli ultimi anni ha guadagnato una posizione di rilievo nel settore dei Destination Wedding in Italia.

La mia filosofia è cucire intorno agli sposi una favola che si addice in modo sartoriale alle loro storie e personalità”, sottolinea Barbara Poma.

Barbara Poma

Alle spalle competenze professionali in consulenza di immagine e analisi del colore e della figura, cura molto anche l’aspetto estetico.  Ogni dettaglio viene studiato perché sia ben integrato nella scenografia complessiva del matrimonio.

 

SE VUOI SAPERNE DI PIÙ SU BARBARA POMA E L’AGENZIA BONHEUR DE JOUR, METTITI IN CONTATTO CON LA WEDDING PLANNER ATTRAVERSO IL SUO SITO INTERNET!

Credits

Foto: Miles Photography di Fabio Miglio

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