Dreaming of the Lake, sul Lago di Como il primo retreat delle wedding planner italiane

Dreaming of the Lake

L’evento, organizzato da Italy Inspires, è stato ospitato dal Grand Hotel Tremezzo. Andrea Naar Alba: “Dobbiamo puntare all’eccellenza” 


Nel lontano XVI secolo, l’inglese John Donne scriveva: “Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso;ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto“.

Ed è proprio così, forti della necessità di fare squadra per alzare l’asticella e portare il mondo del Wedding italiano ad essere competitivo con quello estero, che Italy Inspires e la sua fondatrice Andrea Naar Alba hanno dato forma a “Dreaming of the Lake”.

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Dreaming of the Lake, Wedding Planner italiane a confronto

Tre giorni – baciati da un insolito sole di marzo – con gli occhi alle Alpi e i piedi bagnati dalle acque del lago di Como per alcune delle migliori Wedding Planner del panorama italiano. Tre giorni di confronto e dibattito, di esperienze per scoprire e vivere un territorio vocato all’ospitalità, al lusso, ad essere location (come è) per matrimoni di coppie italiane e di futuri sposi stranieri che scelgono il nostro Belpaese.

Dreaming of the Lake è il primo incontro storico tra alcune delle principali Wedding Planner italiane  – dichiara Andrea Naar Alba -. E la scelta di essere qui sul Lago di Como, nel Grand Hotel Tremezzo, non è stata fatta a caso: vogliamo portare ad una svolta l’industria del Wedding, puntare all’eccellenza partendo proprio da un luogo di eccellenza, quale è questa struttura“.

Dreaming of the Lake

A fare da location il Grand Hotel Tremezzo

E ad accogliere le Event & Wedding Planner Anna Frascisco, Roberta Torresan, Monia Re, Monica Balli, Sara Carboni, Silvana Di Niso, Alessia Santa, Silvia Galli, Cira Lombardo, Giorgia Fantin Borghi, Alice Fognani e Sara Pietrelli sono stati gli spazi storici, preziosi e decisamente chic del Grand Hotel Tremezzo.

Un luogo che, come dichiarato dall’amministratore delegato Valentina De Santis, proprio la stessa famiglia De Santis è stata felice “di riconsegnarne ai nostri ospiti le chiavi, alla scoperta delle bellezze e della magia del Lago di Como, per vivere una vacanza da non dimenticare, come i viaggiatori del Grand Tour”.

Dreaming of the Lake
Il Grand Hotel Tremezzo, sul Lago di Como

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L’eccellenza nell’ospitalità sul Lago di Como

Hotel-simbolo del Lago di Como, dell’idea di ospitalità Made in Italy, affonda le sue radici nel primo decennio del Novecento ed oggi, oltre ad essere un’indiscussa eccellenza nell’hôtellerie, è anche un piccolo rifugio d’arte.

Tra giardini, piscine indoor e outdoor, Spa rinomate a livello mondiale e una cucina che muove i suoi passi da quella del grande chef Gualtiero Marchesi, i veri protagonisti sono gli ambienti tipici degli edifici coinvolti nel Grand Tour ora sapientemente mixati ad arredi interni dal piglio contemporaneo; così come gli inaspettati mosaici risalenti agli anni Novanta che si dividono la scena con importanti soffitti a cassettoni.

E ancora, un legame con la tradizione manifatturiera locale che passa attraverso tutte le sete stampate poste lungo le pareti della sala principale e che raccontano di un territorio rinomato per i suoi preziosi setifici.

 

Dibattiti ed esperienze: fitto il programma

“Dreaming of the Lake” ha voluto essere, dunque, il primo esperimento di retreat in Italia tra un gruppo di Wedding Planner che si distinguono, anche a livello internazionale, per la caratura dei loro lavori.

Parola alle Wedding Planner: “L’obiettivo è fare rete”

Ho deciso di partecipare perché penso sia importante condividere opinioni ed esperienze diverse con colleghe di pari calibro – esordisceAnna Frascisco-, così da fare sempre meglio. Il settore, infatti, ha bisogno di azzerare ogni forma di improvvisazione e arrivare ad un tasso di professionalità pari a quello estero”.

Uno dei grandi bisogni che abbiamo oggi è fare network – sottolinea Alessia Santa -. L’obiettivo è confrontarci in modo sincero e onesto, il mio personale di imparare da tutte loro. Qui abbiamo l’opportunità di condividere le best practice, capire ognuno in cosa eccelle, scambiare opinioni e, magari, instaurare anche collaborazioni”.

Italy Inspires ha fatto una cosa bellissima che, attraverso la condivisione di esperienze come dubbi, ci permetterà di crescere e migliorare – aggiunge Monica Balli -. È anche difficile, certo, ma siamo tutte felici di partecipare e questo non può che essere l’inizio di qualcosa di grande”. 

Sono felice di aver accolto questo invito per una duplice ragionespiega Roberta Torresan -. Da un lato, non conoscevo il Lago di Como ed è una delle mete che più mi viene richiesta dalle mie coppie; dall’altro, è stato interessante conoscere fisicamente persone, colleghe con cui interagiamo solo via social”.

È un’idea geniale – dichiara Sara Carboni -. Penso sia una grande occasione per noi colleghe in Italia di fare sistema, di incontrarci, conoscerci e confrontarci, ognuna con le proprie esperienze e con un proprio territorio di provenienza. È un’opportunità di crescita personale e professionale“.

Il valore aggiunto di questa esperienza – spiega Monia Resi riassume nella condivisione totale. Quelle che portiamo qui, infatti, sono molte realtà diverse anche se dello stesso settore, spalmate su tutta Italia e che raccontano modi diversi per raggiungere un uguale obiettivo”.

Crediamo sia importante unirsi tra Wedding Planner italiane per rafforzare la nostra presenza sul territorio, ma anche il valore che abbiamo. Così da veicolare alla clientela straniera la giusta percezione di noi e del nostro mercato”, sottolinea Sara Pietrelli.

Il nostro è un lavoro relativamente nuovo, che non ci ha insegnato nessuno – dice Silvana Di Niso -. Per cui, eccezion fatta le colleghe con un’esperienza ventennale alle spalle, oggi è proprio il tempo di incontrarci: questo mestiere si sta sviluppando adesso e sta prendendo declinazioni diverse, per cui non confrontarsi significherebbe restare indietro”.  

In questo modo ci viene data l’occasione di confrontarci con stimate colleghe in merito al Destination Wedding – conclude Silvia Galli -. Si tratta di un settore sicuramente popolato e nutrito, con grandi difficoltà e spesso anche carenze di professionalità. Ecco, dobbiamo discutere proprio di questo, di come migliorare il settore, apportando maggiori qualità e professionalità”.

Menu d’autore: così rivive Gualtiero Marchesi

La prima giornata di “Dreaming of the Lake” si è conclusa con una cena d’autore. Sulle tavole de “La Terrazza”, il ristorante di punta del Grand Hotel Tremezzo, infatti, protagonisti sono stati i piatti dello chef Gualtiero Marchesi.

Va allo chef Osvaldo Presazzi, arrivato sul Lago di Como nel 1990, la capacità di servire alcune delle ricette “storiche” del maestro scomparso pochi mesi fa, con cui ha avuto il privilegio di collaborare. Su tutte, il celeberrimo risotto oro e zafferano.

Lago di Como, alla scoperta delle ville

Complice un sole tanto inaspettato quanto caldo, la seconda giornata è stata scandita da una gita in barca sul Lago di Como e tra le sue ville intrise di arte e di storia: Villa d’Este, Villa Carlotta e Villa del Balbianello, per citarne alcune.

La seta protagonista di un momento “prezioso”     

Nell’ultimo giorno di “Dreaming of the Lake”, prima dei saluti, il Grand Hotel Tremezzo e Andrea Naar Alba hanno portato il gruppo di Wedding Planner proprio in uno dei luoghi storici comaschi in cui, ogni giorno, la seta prende forme nuove.

Si tratta del Setificio Mantero, azienda tessile a conduzione familiare fondata a Como da Riccardo Mantero nel 1902. “Qui – racconta la fondatrice di Italy Inspires – ognuna di noi ha potuto realizzare un suo personale foulard, scegliendone colore e stampe”.

Da oltre un secolo Mantero si muove proprio nella creazione, produzione e distribuzione di tessuti ed accessori tessili di lusso femminili e maschili, con una storia artigianale che si tramanda ormai da 4 generazioni.

Dreaming of the Lake, il gala è in un bosco incantato

“Dreaming of the Lake” è stato organizzato nel segno della bellezza, dal primo all’ultimo momento. Ecco, dunque, che il gran finale non poteva che essere degno di un letterale dulcis in fundo.

All’interno di Villa Sola Cabiati – dimora del Cinquecento, ma fin dal Settecento considerata una delle ville più belle sul Lago di Como – è andato in scena il gran gala di chiusura.

 

Questo spazio, che lo scrittore Giuseppe Parini aveva ribattezzato “La quiete”, si è trasformato per una sera in un vero e proprio bosco incantato. Tra rami, composizioni floreali e fanciulle a metà tra esseri umani e animali del bosco, appunto.

Villa Sola Cabiati, dimora vero patrimonio dell’arte italiana, è stata di recente acquisita dalla famiglia De Santis, che è la proprietaria anche del Grand Hotel Tremezzo.

 

Credits
Organizzazione: Italy Inspires
Venue: Grand Hotel Tremezzo – Villa Sola Cabiati
Photo & video: Varna Studios Photo & Cinema

Luxury roses: Parfum Flower Company
Flowers: Sorriso Verde

Floral Design & Decor: Figli Dei Fiori
Music AV & Lighting: Blunotte Eventi Sagl
Emotional entertainment: PINK-entertainment
Champagne: Champagne Posmmery Italia
Luxury Tableware: Tableset

Furniture & rentals: Latini Design
Sweet table: Qualcosa di Dolce
Menu & table place cards: Eyder Design
Andrea Naar Alba, Delia Facchini and Sabrina Med dresses: Atelier Emé Como

Media partner: Sposi Magazine e Wedding Luxury 

 

 

 

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