Giada Curti, la collezione Resort 2019 un omaggio a Jackie Kennedy

La stilista Giada Curti, nota al grande pubblico per le sue particolari gonne, si è ispirata ad un’indiscussa icona femminile. E l’ha immaginata in quel di Capri, negli anni Settanta. Accanto alle stampe floreali, spazio a dualismi quali rosa e rosso, verde e lilla e l’intramontabile bianco e nero. 


Immaginate di ritornare al 1970 e osservare Jackie Kennedy muoversi a Capri, tra le sue vie e la storica piazzetta. Immaginate che indossi una gonna, ampia e lunga fin sotto il ginocchio. 

Ecco, adesso avete davanti ai vostri occhi la donna a cui si è ispirata la stilista Giada Curti per realizzare la sua nuovissima collezione 2019.

Giada Curti

Ribattezzata Giada Curti Resort 2019″, la linea è il trionfo del pezzo per cui la stilista si è affermata ad indiscussa protagonista del Fashion System italiano: la gonna, cioè.

“Le fantasie su cui ho puntato quest’anno – racconta Giada Curti – sono quelle geometrico-floreali, con incastri di pizzo su strati di voile. Delicate trasparenze, impalpabili georgette si sovrappongono alle gonne in mikado e duchesse – aggiunge – che esaltano il punto vita“.

Accanto a questi, poi, i capi couture che completano la collezione pensando alla grand soirée.

giada_curti
giada_curti
giada_curti
giada_curti
giada_curti

Sul fronte dei colori di tendenza per il 2019, la stilista punta sulla “combinazione del rosa con il rosso – spiega -, del bianco e nero, ma anche del verde con il lilla, del bianco nero con sfumature di giallo e, infine, sulle fantasie floreali“, conclude.

Più che un modello di punta, dunque, per Giada Curti c’è la voglia di declinare e trasformare e dare nuova vita al capo che è diventato il suo marchio distintivo: la gonna. Pensata e realizzata in lunghezze e tessuti ogni volta diversi, anno dopo anno. 

 

La collezione di Giada Curti è stata presentata al Sì Sposaitalia Collezioni: scoprite tutte le altre linee sposa e sposo, ma anche di accessori, con il nostro Speciale!

Related Posts

Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

143 shares