Verso una filiera Wedding più integrata, i temi del WIM Talk Catania 2026

Ampia partecipazione e riscontri positivi per il primo WIM Talk a Catania, la tappa inaugurale del WIM Tour 2026.

Professionisti e imprese dell’industria Wedding e degli eventi privati si sono riuniti anche quest’anno nel capoluogo etneo per avviare un confronto su integrazione, visione strategica e valorizzazione delle eccellenze locali.


Il comparto Wedding e dei private events torna a interrogarsi sul proprio futuro, e lo fa partendo dal Sud.

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Si è conclusa con un’adesione significativa di operatori e stakeholder la prima tappa dei WIM Talks 2026, il percorso promosso da WIM – We Inspire Memories.

Wedding Planner, atelier e operatori del Wedding protagonisti al WIM Talk Catania 2026

Il WIM Tour riparte anche per l’edizione 2026 da Catania.

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Aprire il tour da Catania non è stata una scelta casuale, ma una volontà ben precisa: mettere al centro un territorio capace di coniugare tradizione manifatturiera, cultura artigianale e visione contemporanea.

Un indirizzo che racconta la direzione verso cui il comparto è chiamato a muoversi.

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L’incontro ha riunito professionisti, imprese, atelier, artigiani, Wedding Planner, buyer e operatori dell’ospitalità, trasformandosi fin dalle prime ore in uno spazio operativo di confronto e networking qualificato: un vero e proprio laboratorio di idee e connessioni.

La tappa di Catania, in collaborazione con il Local Partner Luca Melilli – Panta Rhei, si è così configurata come manifesto operativo del progetto, partendo dal saper fare locale per costruire una rete capace di connettere creativi, imprese e mercato in una prospettiva di sviluppo condiviso.

Sinergie, integrazione e networking: i temi della tappa siciliana del WIM Tour 2026

Dal confronto tra gli operatori della Wedding Industry è emersa con chiarezza un’esigenza condivisa, cioè quella di rafforzare la collaborazione tra imprese, integrare competenze diverse e costruire una visione coordinata del settore.

La richiesta è quella di un riconoscimento più strutturato della filiera come leva economica e turistica strategica per i territori, superando frammentazioni e dinamiche competitive disorganiche che rischiano di disperdere risorse e opportunità.

Un tema, questo, emerso anche al termine dei WIM Teas, le tappe internazionali del WIM Tour che hanno toccato i poli strategici per il mercato del Wedding internazionale.

In questo scenario, quindi, i WIM Talks si configurano come piattaforma di relazione e crescita, orientata a consolidare l’intero ecosistema, più che le singole realtà.

In foto, Tommaso Corsini

La Sicilia dell’eccellenza al centro del WIM Talk di Catania

Ampio spazio è stato dedicato alla valorizzazione delle eccellenze locali.

Atelier e artigiani siciliani hanno presentato le proprie creazioni come espressione autentica di ricerca stilistica, competenze tecniche e know-how produttivo.

Tra i protagonisti della tappa catanese, Giusi La Rosa, Morena Fanny Raimondo, Gianluca Alibrando e Francesco Calzature, interpreti di una Sicilia sofisticata e contemporanea.

Abiti, accessori e calzature hanno raccontato un’estetica fatta di materiali preziosi, dettagli curati e lavorazioni sapienti, dimostrando come la moda Bridal e cerimonia possa trasformarsi in linguaggio culturale e strumento di posizionamento sui mercati nazionali e internazionali.

Il tour dei WIM Talks 2026 proseguirà il 25 febbraio 2026 a Roma, nuovo momento di incontro per i professionisti dell’Event Industry, con l’obiettivo di consolidare la rete e aprire ulteriori traiettorie di crescita per l’intera filiera.


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