Suggestioni nordiche e atmosfere raffinate per il Destination Wedding in Veneto di Natalie ed Eric progettato dalla Wedding Planner Silvia Baldan, founder di Maison Mariage.
Un evento dall’allestimento essenziale ma sofisticato, celebrato tra le architetture palladiane di Villa Corner della Regina. (in cover e nell’articolo, foto di Martina Zilio Photography)
Un racconto elegante e contemporaneo, definito con precisione, in cui ogni dettaglio punta a riflettere un’estetica internazionale e una profonda armonia visiva.
Il matrimonio di Natalie ed Eric, dalla Svezia al Veneto, curato da Silvia Baldan di Maison Mariage, nasce proprio dall’equilibrio tra visione e realtà , tra desiderio degli sposi e progetto finale.
Un evento “vissuto con coinvolgimento e calore”, racconta la Wedding Planner che ha ricevuto “tanti feedback positivi dagli ospiti stranieri stupiti dalla bellezza del nostro territorio”.
Il concept di Maison Mariage per il Destination Wedding di Natalie ed Eric
Natalie ed Eric sognavano un matrimonio elegante in Veneto, definito da un’estetica essenziale e raffinata, in cui la bellezza del contesto italiano potesse emergere con autenticitĂ .
Avevano già scelto la location — Villa Corner della Regina, dimora cinquecentesca di origine palladiana immersa nella campagna trevigiana — e cercavano una Wedding Planner capace di tradurre la loro visione in un progetto coerente e raffinato.
Non potendo essere presenti in Italia durante le fasi organizzative, si sono affidati completamente a Silvia Baldan di Maison Mariage, dando vita ad un rapporto fatto di fiducia, entusiasmo e condivisione.


Il risultato è stato un concept che ha unito la pulizia estetica dei Paesi nordici a una sensibilità romantica tutta italiana.
La palette, evocativamente denominata Timeless White & Botanical Green, ha unito toni bianchi puri e cremosi, verdi naturali e luminosi, con un delicato twist di accenti champagne.
Una composizione cromatica pensata per raccontare la stagione estiva (il matrimonio è stato celebrato lo scorso agosto) con leggerezza, restituendo un’immagine fresca, sofisticata e senza tempo.
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Raffinato ed essenziale: l’allestimento floreale delle nozze
L’allestimento floreale – sviluppato in stretta sinergia con il Flower Designer – ha seguito un’estetica essenziale, sofisticata, a tratti minimalista ma mai statica.
Le composizioni, infatti, sono state sviluppate in maniera originale per conferire movimento e tridimensionalitĂ , evitando rigiditĂ e simmetrie eccessive.



Protagonisti della scenografia floreale sono ortensie, rose, lisianthus, anthurium e amaranthus: varietà che, declinate nei toni chiari, costruiscono una scenografia ricca ma pulita e per nulla scontata, perfettamente in dialogo con l’architettura della villa.
Dalla cerimonia simbolica al ricevimento: così inizia il grande giorno di Eric e Natalie
La cerimonia si è espressa attraverso un rito simbolico: gli sposi hanno voluto ritagliarsi un momento intimo e condiviso per rinnovare le promesse di matrimonio, dopo il rito civile che era stato già celebrato a Stoccolma.



Il ricevimento ha conservato la stessa cifra stilistica: raffinata, leggera, mai ostentata.
Gli ospiti, provenienti da diverse parti del mondo — dalla vivace Miami della sposa alla Svezia dello sposo — hanno vissuto un’esperienza immersiva, scandita da emozioni autentiche e momenti di condivisione.
Durante la cena, infatti, secondo la tradizione svedese, amici e familiari hanno preso la parola con interventi emozionanti e divertenti, regalando agli sposi momenti di autentica commozione.

Ad accompagnare il banchetto, le note di un quartetto d’archi, capace di attraversare repertori classici e contemporanei, in perfetto stile Bridgerton.
Trasparenze ed elementi inaspettati nella decorazione dei tavoli di Silvia Baldan
L’allestimento dei tavoli e la mise en place si sono distinti per un’eleganza contemporanea e botanica.
Piccoli vasi in vetro, disposti con apparente casualitĂ , hanno creato ritmo e profonditĂ visiva insieme a fiori bianchi e verdi.



Arendere l’allestimento ancora piĂą distintivo è stato l’inserimento di elementi inaspettati come mele verdi, uva, fichi, che hanno aggiunto una nota fresca e moderna, rompendo con grazia gli schemi piĂą tradizionali.


La trasparenza dei materiali ha amplificato la luminosità dell’insieme, mentre al calare della sera la luce calda delle candele ha trasformato l’atmosfera, rendendola più intima, avvolgente, quasi cinematografica.

Tra musica e una Wedding Cake scenografica: finale ad effetto per Eric e Natalie
La colonna sonora della giornata ha accompagnato ogni fase con naturalezza: dal quartetto d’archi durante la cerimonia, fino al dj set serale che ha mescolato hit internazionali, grandi classici italiani e brani svedesi, creando un legame tra culture diverse.
Ma è stato il momento del taglio della torta ad attirare l’attenzione di tutti, trasformandosi in una vera e propria scena teatrale.
Allestito al centro della scalinata monumentale della villa, lungo un tappeto rosso, il table setting è diventato il fulcro visivo della serata: volumi morbidi di fiori bianchi, candele diffuse e un’illuminazione calda che ha esaltato ogni dettaglio.
Gli sposi hanno fatto il loro ingresso scendendo la scalinata, accompagnati dalle scintille luminose di due sparkular sulle note di “That’s Amore”.


Un momento iconico, reso ancora piĂą speciale dalla scelta della sposa di indossare un secondo abito corto, perfetto per dare il via ai festeggiamenti.
A rendere davvero indimenticabile questo matrimonio, però, è stata l’energia condivisa: risate, spontaneità , calore.
Una evento che ha conquistato tutti, lasciando negli ospiti stranieri il desiderio di tornare presto in Italia.
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