Tre giorni di incontri, sfilate e incontri internazionali: la RBW 2026 si chiude con un bilancio più che positivo riportando la Capitale al centro della Bridal Industry globale.
Tra debutti, premi e le prime tendenze sposa 2027, la Rome Bridal Week ha mostrato il volto di un settore sempre più strutturato, consapevole e orientato agli sviluppi futuri. (in cover e nell’articolo, foto via ufficio stampa RBW)
Roma si conferma crocevia internazionale della moda sposa.
Si è chiusa con un bilancio fortemente positivo la RBW 2026, che per tre giorni ha animato gli spazi della Fiera di Roma, accendendo i riflettori su un settore in evoluzione, capace di intrecciare creatività, manifattura e business in una narrazione coerente e sempre più globale.
Nuovi mercati e oltre 100 brand: il bilancio della RBW 2026
Oltre 100 brand hanno presentato in anteprima le collezioni Bridal 2027, dando vita ad un confronto diretto tra identità stilistiche e visioni imprenditoriali in un contesto interamente B2b.
Un flusso continuo di incontri e relazioni ha restituito l’immagine di un comparto dinamico, sempre più connesso e orientato a mercati internazionali.
A confermare il respiro globale della manifestazione è stata la partecipazione di buyer e operatori provenienti da Europa, Asia e mercati extraeuropei.
Accanto all’Italia, forte è stata la presenza di Paesi come Spagna, Germania, Francia, Olanda, Austria, Svizzera e Portogallo, insieme a destinazioni strategiche come Cina, Giappone, Corea del Sud, Puerto Rico e Australia.
Una geografia allargata e articolata che ha consolidato il ruolo della RBW come hub internazionale per la Bridal Industry.

“Questa edizione conferma la capacità della Rome Bridal Week di evolvere insieme al settore, rafforzando il proprio ruolo come piattaforma internazionale in cui creatività, business e relazioni si incontrano in modo concreto”, ha commentato Valentina Mazzoni, Sales Manager della manifestazione.
“La crescente presenza di operatori esteri, insieme alla qualità dell’offerta espositiva – ha concluso -, racconta un sistema sempre più solido, consapevole e orientato al futuro”.
Il grande debutto dei RBW Awards
Tra i momenti più intensi, il debutto degli RBW Awards ha segnato un passaggio chiave nella lettura della manifestazione.
Non solo prodotto, ma sistema. I premi hanno valorizzato progettualità, coerenza e capacità di innovazione:
- Justin Alexander è stato premiato per l’eccellenza nella produzione Bridal;
- Francesco Italy si è distinto nel design accessori;
- Luisa Sposa, interprete di una manifattura contemporanea e identitaria, ha ricevuto il riconoscimento per il Made in Italy
- Dalin ha ottenuto un doppio riconoscimento, per il servizio al cliente e per un design audace e non convenzionale.
Il Premio alla Carriera, invece, è andato ad Elisabetta Polignano, designer simbolo della moda sposa italiana.

Il ritorno delle sfilate alla Rome Bridal Week 2026
A scandire il ritmo delle tre giornate è stato il ritorno delle sfilate, che hanno riportato al centro la dimensione narrativa della manifestazione.
Le collezioni si sono trasformate in racconto, offrendo una lettura immediata delle nuove tendenze e restituendo una visione concreta di ciò che sarà la moda sposa della prossima stagione.

Ad accendere la passerella di Roma, le creazioni di: Lili Pellegrino, Amelia Casablanca, Giusi La Rosa, Futura by Luisa Lotti e Luisa Sposa, Randy Fenoli, Lillian West e Justin Alexander che hanno delineato un panorama Bridal eterogeneo e sofisticato, capace di dialogare con mercati e culture differenti.
Tendenze sposa 2027, dalle silhouette aderenti agli accessori
Dalle collezioni Bridal 2027 emerge una direzione netta, che abbandona le sfumature per abbracciare contrasti decisi.
Le silhouette si polarizzano tra abiti aderenti, costruiti come una seconda pelle, e volumi ampi, scenografici e dichiaratamente couture.
La costruzione torna protagonista, così come i tessuti: pizzi, ricami e superfici lavorate definiscono abiti dal carattere forte, mentre gli accessori si preparano a diventare il vero fulcro della prossima stagione.

Il velo si rinnova in chiave contemporanea, affiancato da mantelle e nuove interpretazioni sartoriali che ampliano il linguaggio della sposa.
Con l’edizione 2026, la Rome Bridal Week consolida il proprio posizionamento nel calendario globale della moda sposa, affermandosi non solo come vetrina, ma come luogo in cui il Bridal prende forma, si evolve e si proietta verso nuove, ambiziose direzioni.
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