Linee essenziali, tessuti preziosi e un simbolo – il fiocco – che la attraversa: “Legàmi”, la collezione sposa Donatella Gallo 2027 è pensata per una donna consapevole, elegante e moderna, dove il design incontra il significato e la sartorialità Made in Italy diventa un racconto identitario.
Una femminilità misurata, consapevole, che non ha bisogno di eccessi per affermarsi, ma si esprime attraverso equilibrio, qualità e ricerca sartoriale.
È la femminilità che emerge dagli abiti da sposa 2027 di Donatella Gallo. Ed è proprio da qui che nasce Legàmi, una collezione che guarda alla donna contemporanea.
Una donna forte, indipendente, sicura di sé che per il grande giorno cerca un abito che sappia rappresentarla davvero e non la trasformarmi in qualcun altro.
Linee pulite, dettagli curati e tessuti preziosi diventano il linguaggio stilistico di una collezione coerente e riconoscibile, costruita interamente attraverso il sapere artigianale 100% Made in Italy.
Ogni modello dialoga con l’altro, ogni scelta ha un significato preciso. Ed è proprio in questo equilibrio tra struttura e leggerezza, tra forza e grazia, che prende forma una collezione pensata per durare nel tempo.
Legàmi, il concept della collezione sposa Donatella Gallo 2027
Il nome stesso della collezione racchiude l’anima della collezione.
Dopo la collezione 2026 Boemia, “Legàmi” è un riferimento all’unione tra due persone, al gesto simbolico che la sancisce, ma è anche una dedica alla tradizione familiare alla base del lavoro dell’atelier piemontese.
Un luogo con un cuore tutto al femminile: la collezione, infatti, è firmata da Francesca Druetta, co-founder e giovane designer della maison, mentre la direzione tecnica è affidata alla mamma Donatella Gallo, custode del savoir-faire sartoriale dell’atelier.
A dare forma agli abiti è una sartoria interamente al femminile, dove l’esperienza artigianale incontra lo sguardo contemporaneo della nuova generazione creativa.

La collezione è così una dedica di donne alla donna di oggi: elegante, moderna, determinata.
Una sposa che ama la qualità, ricerca i dettagli e sceglie con consapevolezza il suo abito più importante. Non cerca effetti scenografici o trasformazioni radicali, ma desidera sentirsi semplicemente sé stessa nel giorno delle nozze.
Gli abiti si muovono in questo equilibrio tra tradizione e contemporaneità: silhouettes pulite, costruzioni sartoriali precise e una femminilità raffinata, mai ostentata. Ogni modello ha un nome, non un codice, perché prima ancora dell’abito c’è una storia, un’identità, una scelta.

Lo shooting nelle Langhe tra eleganza e contemporaneità
Per raccontare l’estetica della collezione è stato scelto un luogo che riflette perfettamente il suo spirito: Le Due Matote, un relais di lusso immerso nelle Langhe, nato dalla ristrutturazione di un antico cascinale.
Qui, tra architetture rurali e atmosfere sofisticate, la collezione prende vita in un dialogo armonioso tra antico e moderno, proprio come l’idea di sposa immaginata da Donatella Gallo per il 2027: legata alla tradizione, ma profondamente contemporanea.
Lo styling è firmato dalla Bridal Stylist Giulia Solli con gli accessori Rosa Antica, a completare un racconto visivo raffinato e coerente.

Il fiocco è il simbolo degli abiti da sposa 2027 Donatella Gallo
Il fiocco, simbolo alla base di “Legàmi” non è un semplice elemento decorativo, ma un gesto simbolico che attraversa l’intera collezione come un filo narrativo: appare sulle chiusure, nei drappeggi, sui polsi dei manicotti, al collo, nei piccoli dettagli sartoriali che definiscono la struttura degli abiti.
È il gesto del legare, dello scegliere, del definire un’unione.
Un significato antico che viene reinterpretato con uno sguardo contemporaneo. In ogni abito ritorna in modo diverso, ma sempre riconoscibile, diventando il segno distintivo della collezione.

Preziosi, pregiati e su misura: i tessuti della collezione Legàmi
La costruzione degli abiti parte dalla selezione dei materiali. I tessuti sono scelti per la loro qualità e per la capacità di dialogare con le linee essenziali dei modelli.
Grande protagonista è il pizzo con trame uniche perché disegnate direttamente dalla stilista Francesca, dando vita a dettagli esclusivi che rendono ogni abito ancora più personale.




I ricami si alternano alla seta e a materiali strutturati e luminosi come mikado, raso satin, cady e crêpe, mentre lo chiffon di seta introduce movimento e leggerezza.

Tra gli elementi più distintivi spicca anche la tripla organza, utilizzata per creare volume mantenendo una sensazione di leggerezza e luminosità.
Puliti ed essenziali, i modelli studiati per valorizzare il corpo della donna
Le silhouette della collezione Legàmi si distinguono per un equilibrio preciso tra semplicità e costruzione sartoriale.
Le linee sono pulite, senza eccessi di tagli o sovrastrutture, ma studiate con un’architettura interna che valorizza la figura.



Tra i modelli emergono sirene essenziali e abiti A-line, dove la forma rimane volutamente pura per lasciare spazio alla qualità dei tessuti.

Il risultato è una collezione che punta sull’essenza della forma, sulla precisione delle proporzioni e sulla naturale eleganza della struttura.

Non solo fiocchi: tutti i dettagli stilistici della collezione
Oltre ai fiocchi minimali, a definire l’identità della collezione intervengono numerosi dettagli stilistici: corsetti strutturati, bustini allungati, strascichi importanti che diventano veri elementi di design.


Le gonne, spesso costruite con strati leggeri, alternano pizzo ricamato a superfici più pulite, creando un dialogo continuo tra decorazione e minimalismo.
La collezione “Legàmi” sarà presentata ufficialmente ai buyer internazionali durante la Rome Bridal Week 2026, in programma dal 22 al 24 marzo, dove il brand parteciperà per la seconda volta con uno stand dedicato e modelle che indosseranno gli abiti per raccontarne dal vivo la costruzione e lo stile.
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