Due anime, una sola passerella e un racconto Bridal che si muove tra contrasti decisi e delicate armonie: le collezioni sposa Wonà Concept ed Eva Lendel 2027 hanno sfilato a Barcellona nei Giardini del Palazzo di Pedralbes.
Uno show – “I giardini dell’Eden” – ha messo in scena due interpretazioni della sposa contemporanea: da un lato l’estetica audace e teatrale di Wonà Concept, dall’altro la pulizia sofisticata di Eva Lendel. (in cover e nell’articolo, foto via Wonà Concept ed Eva Lendel)
In questo articolo:
- Le collezioni Wonà Concept ed Eva Lendel 2027 hanno sfilato a Barcellona nei Giardini del Palazzo di Pedralbes.
- Wonà Concept ha puntato su una Bridal couture rock con corsetti, tessuti neri, layering e silhouette trasformabili.
- Eva Lendel ha proposto abiti da sposa dalle linee pulite, fluide e luminose dall’eleganza essenziale.
Wonà Concept Eva Lendel 2027: due collezioni, due visioni della moda sposa
Da un lato una sposa che vuole sorprendere con dettagli inaspettati, trasformando l’abito in una chiara dichiarazione di identità. Dall’altro una donna che non rinuncia alla purezza delle linee e cerca una forma di eleganza senza tempo.
Con “I giardini dell’Eden”, titolo della sfilata andata in scena nei suggestivi Giardini del Palazzo di Pedralbes e che ha riunito buyer e stampa, le collezioni Wonà Concept ed Eva Lendel 2027 hanno raccontato due visioni diverse ma, tuttavia, complementari, con un défilé costruito come un dialogo tra opposti.
Due collezioni distinte, ma legate da una visione comune della Bridal Couture contemporanea, dove il romanticismo tradizionale lascia spazio a una femminilità più sfaccettata, libera e personale.


Abiti da sposa Wonà Concept 2027, rock per infrangere le regole
Audace, scenografica, intensamente fashion.
La collezione Wonà Concept 2027 porta in passerella una Bridal Couture dal carattere deciso, che guarda ad un’estetica rock e la traduce in chiave sposa attraverso costruzioni sartoriali complesse e dettagli dal forte impatto visivo.
Dominano le sovrapposizioni di tessuti e le silhouette trasformabili, con abiti che alternano sirene sensuali, profondi spacchi anteriori e gonne scenografiche corte davanti e lunghissime dietro, spesso completate da balze in tulle plissettato o da importanti sovragonne removibili pensate per modificare il look nel corso della giornata.





La ricerca stilistica si esprime anche nei materiali: pizzo, taffetà, seta, chiffon, satin, e persino velluto e tessuti scintillanti convivono in layering materici che amplificano il movimento e la tridimensionalità dei capi.




I corpetti si fanno protagonisti con steccature a vista, richiami ai corsetti vittoriani, finiture in lurex e file di microbottoni che enfatizzano la costruzione couture del bustier.


A definire ulteriormente il mood della collezione sono gli accessori, pensati come parte integrante del look: cappe – sia lunghe e impalpabili, sia corte e strutturate -, multi choker di perline, collane layered con catenine e piccole croci, choker in pizzo, maxi orecchini statement, tronchetti stringati in pizzo e anche stivali texani per un contrasto deciso.






Anche il velo abbandona ogni interpretazione classica e viene ripensato in chiave contemporanea, abbinato ad abiti corti e destrutturati.

Tra gli elementi più intensi della collezione spicca l’uso del nero, introdotto nella palette Bridal attraverso sofisticati look Black&White: memorabile l’abito con corpetto nero e chiusura a vista sulla schiena, completato da una gonna ampia di maxi rose 3D, così come il modello decorato da guanti e applicazioni floreali nere.



Una proposta per la sposa che sceglie di uscire dagli schemi e trasformare il Bridalwear in pura espressione di stile.
Abiti da sposa Eva Lendel 2027, minimalismo e femminilità timeless
Più essenziale, più misurata, ma non meno sofisticata.
Eva Lendel 2027 rappresenta l’anima più pura della sfilata, con una collezione che punta su linee pulite, costruzioni impeccabili e una sensualità delicata, mai ostentata.
Le silhouette prediligono abiti scivolati, sirene e semi-sirene che accompagnano il corpo con naturalezza, enfatizzando la figura attraverso proporzioni armoniose e una vestibilità fluida.




Ma non mancano anche gli abiti più ampi e fiabeschi, dai volumi strutturati.




Protagonisti della collezione sono i corsetti con vita basca e drappeggi morbidi, che scolpiscono il punto vita senza rigidità, mentre la sovrapposizione dei tessuti resta presente, ma trattata con maggiore leggerezza rispetto alla linea Wonà.
Taffetà, chiffon, satin e pizzo si fondono, infatti, in costruzioni più morbide e lineari, pensate per esaltare la purezza delle forme.



Ad arricchire i look intervengono dettagli luminosi, discreti ma preziosi: micro-paillettes e finiture brillanti illuminano la superficie degli abiti con tocchi di luce delicati, mentre i manicotti in pizzo aggiungono una nota romantica e sofisticata.


Il risultato è una collezione che interpreta il Bridal contemporaneo con eleganza timeless, pensata per la sposa che desidera conquistare senza eccessi.
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