Tre giorni tra networking internazionale e visioni condivise sul futuro del Wedding Luxury: dal 26 al 27 aprile, EWPC 2026 ha trasformato Villasimius in un palcoscenico globale di connessioni, cultura e creatività.
Sposi Magazine, media partner ufficiale, racconta l’evento da insider, la 15a edizione di una delle conferenze di settore più attese a livello internazionale. (in cover e nell’articolo, foto di Stefano Gruppo)
In questo articolo:
- EWPC 2026 ha riunito in Sardegna Wedding Planner, Wedding Designer e professionisti del segmento luxury provenienti da tutto il mondo.
- Tra incontri e talk sul palco ai party di networking, EWPC si conferma un’esperienza di business immersiva.
- Sposi Magazine ha seguito l’evento come media partner ufficiale, raccontando da insider momenti esclusivi.
EWPC 2026, in scena a Villasimius il meglio del Luxury Wedding
La Sardegna come meta d’eccellenza per il Destination Wedding di lusso tra paesaggi unici al mondo e un’accoglienza di altissima qualità. È quella che è stata raccontata all’EWPC Italy a Villasimius.
Dal 26 al 28 aprile, è andata in scena la 15ª edizione della Exotic Wedding Planning Conference, evento firmato da Exito Media Concepts e realizzato in partnership con il Comune di Villasimius.

Una conferenza che, anno dopo anno, continua a ridefinire i confini del Destination Wedding contemporaneo, riunendo planner, designer, creativi, operatori del turismo e leader dell’hospitality luxury provenienti da tutto il mondo.
E quest’anno, a vivere e raccontare ogni sfumatura dell’evento dall’interno, c’era anche Sposi Magazine, media partner ufficiale della manifestazione.
EWPC si è rivelata un’esperienza immersiva costruita attraverso relazioni umane, visioni condivise e un nuovo modo di immaginare il Wedding di lusso: sempre più emozionale, autentico e profondamente connesso ai territori.

Welcome to the Inner Circle: il primo giorno di EWPC tra networking e tradizione sarda
La giornata inaugurale si è aperta con i meeting B2B e l’Opening Ceremony, momenti pensati per creare connessioni strategiche tra professionisti del settore provenienti da diverse parti del mondo.

A dare ufficialmente il via alla conferenza il keynote di Rishikesh Shetty, CEO di Exito Media Concepts, seguito dall’intervento di Marcy Blum, pioniera del Wedding Planning contemporaneo e planner di personaggi di fama internazionale.
“Dopo 39 anni di carriera nel Wedding, quello che noto adesso è che le persone spendono molto di più nei matrimoni e che alcune tradizioni non vengono più rispettate. Non tutti tagliano la torta nuziale, non tutti fanno il primo ballo o il ballo padre-figlia e madre-figlio. Ma ciò che non cambierà mai è che le persone sono estremamente emotive”, ha detto la founder di Marcy Blum Events.
“Bisogna tenere presenti – ha aggiunto – gli interessi della coppia perché non è vero che a tutti interessa un matrimonio multisensoriale: se qualcuno tiene particolarmente al cibo, ci concentreremo su questo aspetto; lo stesso se qualcun altro tiene all’estetica. Dobbiamo tenere presente ciò che li rende felici”.
Al tramonto, EWPC ha cambiato ritmo trasformandosi in una grande festa popolare sarda nel cuore di Villasimius.
Piazza Antonio Gramsci si è riempita di musica tradizionale e sapori del territorio, mentre la cena in piedi favoriva incontri spontanei e conversazioni informali.

Il business della creatività: keynote, visioni globali e gli EWPC Awards
La seconda giornata di EWPC 2026 è entrata nel vivo della riflessione strategica sul Wedding Luxury contemporaneo.
Tra panel, keynote e confronti internazionali, il focus si è spostato sul futuro del settore, sulle nuove esigenze delle coppie e sul valore crescente delle esperienze immersive.
A proposito di questo tema si è espressa, Sarah Haywood, icona del luxury Wedding mondiale.
“I matrimoni di lusso non sono incentrati sullo spettacolo, ma sullo storytelling, sul senso di un luogo e della famiglia, sull’importanza di trasmettere non solo una visione ma anche un’emozione. Perché le persone – gli sposi e i loro ospiti – si ricorderanno come le hai fatte sentire”, ha detto ai microfoni di Sposi Magazine.
“Quando iniziamo un percorso di organizzazione del matrimonio, chiediamo agli sposi dove vogliono sposarsi e il perché, cosa li attrae. Se non lo sanno già, proponiamo diverse opzioni. È nostro compito aiutare le coppie a capire che tipo di matrimonio desiderano e a quel punto sceglieremo un luogo adatto alle loro aspettative”.

A raccontare il valore emozionale e identitario delle destinazioni Wedding è stato anche il Wedding Designer Florist e proprietario di due luxury venue in Sudafrica, Zavion Kotze Brereton: “Quando organizziamo matrimoni in Sudafrica, per noi è importante non solo trasmettere la nostra cultura ma anche la nostra incredibile diversità. Nel mondo in cui viviamo, con l’AI, è importante non solo eseguire visivamente esattamente ciò che la coppia si aspetta, ma superare le sue aspettative e connettersi con lui a livello emotivo”.

Visioni che si sono intrecciate con quelle delle destinazioni internazionali presenti alla conferenza.
A proposito di Cannes, Fabienne Cessin del Convention Bureau Cannes ha sottolineato: “Cannes è il luogo ideale per i matrimoni. Siamo conosciuti per il Festival del cinema, il red carpet, ma Cannes ha molto altro. A partire dal nostro centro storico, e poi ci sono gli hotel, le venue, i grandi spazi per gli eventi e le venue per cerimonie più intime. Abbiamo anche dei castelli nelle vicinanze e luoghi meravigliosi per i party serali. Abbiamo anche spiagge dove possiamo organizzare momenti di intrattenimento ed eventi. Abbiamo anche le isole di fronte a Cannes che sono veri e propri paradisi naturali. Quindi sì, Cannes è il luogo ideale per i matrimoni”, raccontando un territorio capace di unire glamour, storia e paesaggi naturali.
Allo stesso modo, Chevannes Barragan De Luyz, di Jamaica Tourism Board, ha descritto la Giamaica come una destinazione “vibrante”, fatta di cultura, musica, natura e hospitality: “Per questo la Giamaica offre moltissime opportunità per il settore dei matrimoni. Disponiamo di strutture che possono soddisfare le esigenze di chiunque, per ogni Wedding Planner, per ogni coppia di sposi. E possiamo offrire ogni tipo di l’intrattenimento, dagli sport acquatici alle escursioni in montagna, dal relax alle escursioni fluviali”.
La sera, il Gala Dinner ad Almar Timi Ama ha trasformato il networking in celebrazione. Una scenografia elegante, animazione musicale coinvolgente e un’atmosfera sofisticata hanno accompagnato gli EWPC Awards, riconoscimenti dedicati ai professionisti che si sono distinti per eccellenza, creatività e visione internazionale.




“Per noi è stato un onore fare una performance davanti ad un parterre di 500 Wedding Planner. L’evento è andato molto bene e ho ricevuto feedback molto positivi”, ha raccontato Alessandro De Angelis, Entertainment partner della serata.


Luxury Destination Wedding in Sardegna: il territorio come esperienza
A spiccare tra i grandi protagonisti di EWPC 2026, c’è stata sicuramente la Sardegna.
La regione è stata raccontata non solo come meta balneare, ma soprattutto come destinazione di altissimo di livello per matrimoni internazionali.
“La nostra regione è caratterizzata da un settore Marino Balneari Premium, legato alla stagionalità, con il quale competiamo con i più grandi player internazionali come Maldive, Seychelles, Mauritius, Polinesia Francese. Abbiamo ampliato quindi il ventaglio di opportunità ad altri settori, dall’archeologia alla gastronomia, ai cammini religiosi, all’escursionismo e anche al Wedding”, ha spiegato Franco Cuccureddu, assessore del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna.
Una visione condivisa anche dal sindaco di Villasimius, Gianluca Dessì: “Abbiamo voluto fortemente l’evento EWPC per poter caratterizzare tutta la Sardegna, e in particolare Villasimius, nel settore dei matrimoni luxury”.

A sottolineare il potenziale del territorio è stata anche Ivonne Concu, Wedding Planner di Ivonne Events e consulente marketing territoriale per EWPC: “La Sardegna ha tutte le caratteristiche per diventare una destinazione d’eccellenza nel Destination Wedding. Offriamo territori unici ed esperienze uniche, meravigliosi palcoscenici da vivere durante i giorni del matrimonio”.
E ancora: “Le coppie straniere vogliono qualcosa di unico, qualcosa da condividere con gli ospiti. Speciale è il Welcome Day con il cibo sardo per testare con i sapori, i profumi e la vision ciò che vuol dire un matrimonio in Sardegna”.

The Last Toast: il White Beach Party che ha chiuso EWPC 2026
Tra gli ultimi incontri B2B, i keynote dedicati alla crescita sostenibile del business e le riflessioni sul futuro del Destination Wedding internazionale, EWPC 2026 ha confermato quanto il settore stia evolvendo verso esperienze sempre più personalizzate e autentiche.
Poi il party conclusivo a tema, il White Beach Party “The Last Toast”, ospitato al Lido Tamatete, ha chiuso la conferenza in un’atmosfera elegante ma rilassata.

Musica, brindisi e danze sulla sabbia hanno trasformato la festa finale nel simbolo perfetto di ciò che EWPC rappresenta oggi: una comunità internazionale che costruisce connessioni vere attraverso il Wedding.
A raccontare il significato più profondo dell’esperienza vissuta è stata Elisabetta D’Ambrogio, rappresentante di Sposi Magazine a EWPC: “EWPC 2026 non è stata soltanto una conferenza. È stata un’esperienza costruita attraverso incontri, cultura, creatività e relazioni umane. Tre giorni immersi nella bellezza della Sardegna, tra professionisti del wedding provenienti da tutto il mondo, nuove connessioni, visioni condivise ed emozioni autentiche. Un’esperienza che lascia connessioni, idee ed emozioni destinate a durare nel tempo”.

Il valore delle connessioni: la visione di Sposi Magazine
Essere media partner ufficiale di EWPC 2026 è stata l’occasione per Sposi Magazine per raccontare dall’interno il dialogo continuo tra territori, professionisti e nuove visioni del Wedding internazionale, confermando il ruolo della nostra testata come ponte tra l’eccellenza italiana e il mercato globale.

“Eventi come EWPC rappresentano perfettamente la direzione verso cui il Wedding internazionale sta andando: costruire connessioni autentiche, creare relazioni solide e valorizzare i territori attraverso esperienze sempre più immersive e identitarie”, ha commentato Paola Pizzo, direttore di Sposi Magazine.

“Per Sposi Magazine essere stati presenti a EWPC vuol dire continuare quel percorso di internazionalizzazione che da anni portiamo avanti raccontando l’Italia nel mondo in un’ottica omnichannel, attraverso la rivista cartacea, il sito sposimagazine.it, i nostri canali social e, non ultimi, i nostri speciali dedicati alle regioni italiane e ai migliori professionisti del territorio, esportando bellezza, creatività e cultura del Wedding italiano”.
E ha concluso: “Il nostro obiettivo è dare massima visibilità ai partner di Sposi Magazine attraverso un lavoro incessante, fatto di nuovi obiettivi ogni giorno, credendo profondamente nel potere delle relazioni e delle partnership, che fanno parte del DNA della nostra testata fin dall’inizio. Perché sostenere la filiera Wedding oggi significa creare connessioni che abbiano valore e continuità nel tempo”, ha raccontato Paola Pizzo.
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