Il Mandorlo in Fiore 2026 può diventare un’opportunità per il comparto matrimoni, tra destagionalizzazione e indotto locale. (In cover, foto via siviaggia.it)
Dal 7 al 15 marzo 2026 Agrigento ospiterà la 78ª edizione del Mandorlo in Fiore, appuntamento che ogni anno richiama migliaia di visitatori grazie a spettacoli, sfilate e alla partecipazione di 18 gruppi folk internazionali.
Oltre al valore culturale e identitario, l’evento rappresenta una risorsa strategica per il territorio e per il comparto Wedding, contribuendo ad aumentare la visibilità della città anche sui mercati turistici nazionali e internazionali.
Mandorlo in Fiore 2026, numeri e opportunità per il Wedding Sicilia
Negli ultimi anni la Sicilia si è consolidata tra le prime regioni italiane per numero di matrimoni di coppie straniere, confermandosi meta privilegiata per il Destination Wedding.
A livello nazionale, i matrimoni di stranieri in Italia generano un indotto che supera i 600 milioni di euro l’anno, con una permanenza media degli ospiti di 3-4 giorni e una spesa significativa distribuita tra ospitalità, ristorazione, servizi ed esperienze sul territorio.
In questo contesto, la coincidenza tra celebrazione nuziale e grande evento culturale può rafforzare ulteriormente l’appeal della destinazione.
Destagionalizzazione e valore aggiunto per le coppie di sposi
Marzo rappresenta un periodo strategico per intercettare flussi turistici fuori dall’alta stagione estiva.
La presenza del Mandorlo in Fiore favorisce la destagionalizzazione e distribuisce le presenze nel corso dell’anno.
Per le coppie che scelgono di sposarsi ad Agrigento in quel periodo, la manifestazione può trasformarsi in un valore aggiunto: non solo la cerimonia, ma un’esperienza culturale integrata per gli invitati, con spettacoli, tradizioni popolari e momenti di intrattenimento diffusi in città.
L’impatto sulla filiera locale e sul Wedding Tourism
L’evento di Agrigento, ha un forte impatto anche sul Wedding Tourism che coinvolge un’ampia rete di operatori: strutture ricettive, ristorazione, servizi fotografici, allestimenti, trasporti e artigianato.
La sinergia tra calendario culturale e settore matrimoniale può incentivare soggiorni più lunghi e una maggiore spesa media, generando ricadute positive sull’economia locale.
In un’Isola che punta sempre più su turismo esperienziale e qualità dell’offerta, l’integrazione tra grandi eventi e matrimoni rappresenta una leva strategica per consolidare il posizionamento della Sicilia come destinazione wedding di rilievo internazionale.
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