Al via Taobuk 2026 a Taormina: la fiducia, valore che precede ogni Sì, al centro del Festival

Da oggi al 22 giugno, Taormina ospita la sedicesima edizione del Taobuk – Taormina International Book Festival ideato e diretto da Antonella Ferrara.

La fiducia, pilastro di ogni matrimonio e di ogni progetto di vita condiviso, è anche il tema di questa edizione che intreccia letteratura, cinema, musica, scienza e geopolitica. (In cover e nell’articolo, foto via Ufficio Stampa)


Inaugurata a Taormina la sedicesima edizione del Taobuk – Taormina International Book Festival. Oggi la prima di cinque giornate di incontri tra arte e riflessioni sul tema della fiducia, filo conduttore dell’intera manifestazione. 

Messaggio pubblicitario

Ideato e diretto da Antonella Ferrara, il festival è promosso dalla Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo e Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia e con il sostegno del Parco Archeologico Naxos Taormina, del Comune di Taormina, di ENI e di BPER (Banca Popolare dell’Emilia-Romagna).

Attesi più di 200 ospiti da 30 paesi per un programma multidisciplinare tra letteratura, cinema, musica, danza, arti visive, geopolitica e scienza.

Messaggio pubblicitario

Tra i protagonisti della manifestazione anche Stefania Auci, Jan Brokken, Gherardo Colombo, Luciano Fontana, Federico Fubini, Paolo Gentiloni, Marc Lazar, Giovanni Malagò,Vito Mancuso, Matteo Piantedosi, Matteo Saudino, Manuel Valls, Paolo Zangrillo.

Taobuk 2026 entra nel vivo tra cultura, spettacolo e grandi eventi a Taormina

Taormina ospita la XVI edizione di Taobuk, il festival ideato e diretto da Antonella Ferrara che negli anni si è affermato come uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi del panorama internazionale.

Messaggio pubblicitario

Con oltre 200 ospiti provenienti da 30 Paesi, Taobuk 2026 conferma la propria vocazione internazionale, riunendo a Taormina alcune delle voci più autorevoli della cultura contemporanea che daranno vita a un programma multidisciplinare che spazia dalla letteratura alla filosofia, dalla musica al cinema, dalla danza alla scienza, fino ai temi dell’innovazione tecnologica e della geopolitica.

Accanto agli ospiti internazionali, la kermesse ospita scrittori, filosofi, studiosi, artisti e protagonisti della società civile chiamati a confrontarsi sul tema scelto per questa edizione attraverso prospettive e linguaggi differenti.

Tra gli appuntamenti più attesi figura il Taobuk Gala, in programma il 20 giugno al Teatro Antico di Taormina, durante il quale saranno consegnati i Taobuk Awards a personalità di primo piano della cultura, dell’arte e del pensiero contemporaneo. 

Tra i premiati di questa edizione figurano il Premio Nobel per la letteratura Abdulrazak Gurnah, gli scrittori Haruki Murakami, Dacia Maraini, Jonathan Coe, il poeta Adonis, l’artista Anish Kapoor, il cardinale Gianfranco Ravasi, il Premio Nobel per l’economia Esther Duflo e l’attrice e regista Valeria Bruni Tedeschi.

La serata, condotta da Antonella Ferrara e Massimiliano Ossini, verrà trasmessa su Rai 1 il 16 luglio.

Nel programma trovano spazio anche il Premio Strega Saggistica, giunto alla seconda edizione, gli approfondimenti dedicati a giustizia, legalità, innovazione e relazioni internazionali, oltre ai progetti rivolti alle nuove generazioni con TaobukTeen e TaoKids.

Taobuk 2026, il tema della fiducia al centro del dibattito

C’è una parola che accompagna ogni storia d’amore ben prima del sì: fiducia. È il filo sottile che unisce due persone nella costruzione di un progetto comune, la capacità di guardare insieme al futuro e affrontarne le sfide. Non sorprende allora che proprio la Fiducia sia stata scelta come tema della XVI edizione di Taobuk.

Intesa come fondamento delle relazioni umane, della partecipazione democratica e della convivenza civile, la fiducia sarà analizzata attraverso prospettive differenti che coinvolgono cultura, politica, economia, scienza e tecnologia.

“La fiducia è oggi il vero spazio in cui si misura la tenuta delle nostre società”, – ha spiegato Antonella Ferrara, presidente e direttrice artistica del festival -.

“È ciò che consente alle istituzioni di essere credibili, alla conoscenza di essere condivisa, alle relazioni di durare nel tempo”, ha aggiunto. 

E ha poi continuato: “Taobuk chiama a raccolta a Taormina oltre duecento protagonisti della cultura contemporanea, provenienti da trenta Paesi, per un confronto aperto tra discipline, linguaggi e visioni. Un laboratorio internazionale in cui la fiducia viene interrogata nelle sue molteplici dimensioni: etica, politica, economica, scientifica”.

In foto, Antonella Ferrara

Le sei sezioni tematiche del Festival

Le sei sezioni tematiche del festival offriranno occasioni di confronto e approfondimento sui temi più urgenti della contemporaneità:

  • La parola che ci tiene insieme”; 
  • Come si diventa umani”;
  • Il patto sociale”;
  • “Il futuro è una promessa?”;
  • “Umani e macchine e Geografie della fiducia”.

“Sappiamo quanto la fiducia sia fragile. Non si eredita, né tramanda, ma si costruisce quotidianamente. Implica responsabilità, apertura e visione”, – ha detto Antonella Ferrara-.

“Taobuk si propone come uno spazio in cui questa costruzione torna a essere possibile, riaffermando il ruolo del dialogo culturale come infrastruttura fondamentale della convivenza democratica e condizione necessaria per immaginare il domani”, – ha aggiunto. 

E ha poi continuato: “Ma è anche ciò che viene più facilmente messo in discussione, esposto alla disinformazione e alla crisi delle mediazioni. Taobuk esplora questa tensione, muovendo dalla considerazione che nessun avvenire sia possibile senza la continua apertura verso l’altro”. 

“La sedicesima edizione si propone così come un luogo in cui la cultura torna a essere pratica viva, occasione di incontro e strumento per rinnovare quel patto invisibile che ci lega gli uni agli altri. Perché, come insegna Hannah Arendt, senza fiducia non c’è inizio, e senza inizio non c’è futuro”,- ha concluso la Ferrara.

Antonella Ferrara

Taobuk, gli appuntamenti della giornata inaugurale

Il programma di Taobuk prevede un calendario ricco di anteprime editoriali, talk, dibattiti, tavole rotonde, retrospettive, reading e attività performative distribuiti in oltre dieci luoghi della città.

A partire dalle 10 di questa mattina, con le riflessioni del cardinale Gianfranco Ravasi e le lezioni di Vito Mancuso e Matteo Saudino, il festival ha acceso il confronto sul significato della “Fiducia” nel mondo contemporaneo. 

Spazio anche agli approfondimenti storici di Miguel Gotor e quelli sulla Sicilia di Antonio Spadaro.

Sul fronte istituzionale e sportivo, il confronto tra Giovanni Malagò e Paolo Valentino ha proposto una riflessione sul ruolo della fiducia nel rapporto tra cittadini e istituzioni.

Mentre il programma della giornata prosegue tra incontri e dibattiti, lo sguardo è già rivolto a domani, venerdì 19 giugno, quando Taobuk ospiterà la conferenza stampa di annuncio dei cinque finalisti del Premio Strega Saggistica 2026.

L’appuntamento, in programma a Palazzo Corvaja, vedrà la partecipazione di Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci-Premio Strega, Antonella Ferrara, presidente e direttrice artistica di Taobuk e Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, confermando il ruolo della manifestazione come luogo privilegiato di confronto tra ricerca, pensiero critico e impegno civile.

Cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Comments Yet.

Previous
Le emozioni del matrimonio dietro ai gioielli firmati da La Ragazza coi Braccialetti
Al via Taobuk 2026 a Taormina: la fiducia, valore che precede ogni Sì, al centro del Festival