Il 15 e 16 febbraio a Palazzo Brancaccio è andato in scena Bridal Fashion in Rome, evento B2B internazionale firmato White Wedding Platform 2026.
Tra showroom, nuove collezioni e una performance poetica, il Bridal ha dialogato con arte, cinema e visione contemporanea. (In cover e nell’articolo foto via White Wedding Platform)
Roma ha fatto da sfondo a uno degli appuntamenti più suggestivi dell’inizio 2026 per il settore Bridal internazionale.
Il 15 e 16 febbraio, nei monumentali spazi di Palazzo Brancaccio, White Wedding Platform ha presentato Bridal Fashion in Rome, un evento B2B dedicato a buyer, stilisti, proprietari di boutique e wedding planner provenienti da diversi Paesi.
La piattaforma si è confermata punto di riferimento globale per l’industria matrimoniale, coniugando business e ispirazione in un’esperienza immersiva dove stile e relazioni professionali si sono intrecciati nel cuore della Città Eterna.
White Wedding Platform 2026: showroom, collezioni e networking internazionale
Le giornate del 15 e 16 febbraio sono state dedicate agli incontri professionali che si sono tenuti nei diversi showroom allestiti a Palazzo Brancaccio.
I buyer hanno potuto esplorare le nuove collezioni bridal, dialogare direttamente con i brand ed effettuare selezioni strategiche per il mercato internazionale.

Protagonisti di questa edizione sono stati Yedyna, Daria Karlozi, Ida Tarez, Pollardi, Lanesta, Armonia, Dominiss, Innocentia, Divina by Innocentia, Queen, Ideal Veil, Liretta, Inbride, Monica Loretti, Kaya Nova, Lemaks, Ivory e Poliana Artistry.
Una selezione di brand capace di raccontare la pluralità del bridal contemporaneo: haute couture, nuove silhouette, ricerca sui materiali e dettagli sartoriali pensati per una sposa sempre più internazionale e consapevole.
“Roma in Love” il concept dietro l’edizione 2026 della White Wedding Platform
Per l’edizione romana, White Wedding Platform 2026 ha scelto un concept fortemente identitario: “Roma in Love – A Fusion of Tradition and Modernity”.
Un titolo che è stata una vera e propria chiave di lettura dell’intero evento. Roma, città eternità simbolo di cultura e bellezza, è diventata metafora del Bridal contemporaneo: un dialogo costante tra eredità sartoriale e nuove espressioni di femminilità.
Il concept ha guidato non solo l’allestimento e la comunicazione visiva, ma anche l’esperienza dei buyer, invitati a vivere il bridal come cultura, identità e visione internazionale.
Palazzo Brancaccio, con i suoi saloni monumentali e l’eleganza aristocratica, ha amplificato questa narrazione, trasformandosi in uno spazio immersivo dove business e ispirazione si sono intrecciate.
Yedyna e la performance tra cinema e poesia incantano al White Wedding Platform 2026
Il 15 febbraio, dalle ore 19.00, il concept ha preso forma in una performance dal forte impatto simbolico, firmata Yedyna. La scena si è aperta su un’immagine intima e universale: una stanza colma di ritagli di riviste, sogni adolescenziali e collage costruiti con l’innocenza di chi immagina il proprio futuro.
Due bambine hanno dato vita, attraverso fantasia e memoria, al loro matrimonio ideale. Da quell’immaginazione sono nati sei abiti, ciascuno interprete di una diversa visione della sposa contemporanea.

Ogni look è diventato un passaggio simbolico tra infanzia e maturità, tra sogno e consapevolezza. Un lungo abito con strascico scenografico ha incarnato la dimensione solenne della cerimonia; un modello corto ha raccontato la libertà e la celebrazione; altre creazioni hanno evocato l’eredità generazionale, la trasformazione personale, l’evoluzione dell’identità femminile nel tempo.
“Roma in Love è nata dal desiderio di celebrare il bridal come incontro tra memoria e futuro. Abbiamo scelto Roma perché è il luogo dove la bellezza è eterna e ogni storia trova la sua voce” racconta Marina Vasilieva, designer di Yedyna. “White Wedding Platform non è solo una piattaforma commerciale, ma uno spazio di connessioni autentiche, visione condivisa e crescita internazionale. Qui, tradizione e modernità si fondono per dare forma a un nuovo modo di vivere e raccontare l’amore.”
White Wedding Platform 2026 tra visione creativa e sviluppo business
Più che un semplice evento espositivo, White Wedding Platform 2026 si è confermata un’esperienza che unisce ispirazione artistica e sviluppo imprenditoriale.
In una città simbolo di eternità e bellezza come Roma, il bridal si è raccontato come dialogo continuo tra tradizione e modernità, artigianalità sartoriale e nuove espressioni di femminilità.

La magia di Palazzo Brancaccio ha fatto da sfondo a un progetto che ha saputo trasformare il sogno in strategia, la poesia in opportunità di mercato, rafforzando il ruolo della piattaforma come hub internazionale per il wedding contemporaneo.
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