Nicole Cavallo: figlia d’arte del Bridal, con il pallino della rivoluzione Millennial

Nicole Cavallo

A tu per tu con Nicole Cavallo, figlia della stilista Alessandra Rinaudo e di Carlo Cavallo, direttore generale di Pronovias Italia. Giovanissima, laureata in Marketing alla Bocconi di Milano e da meno di un anno nell’azienda di famiglia, non ha dubbi sul suo ruolo alla Nicole Fashion Group: “Dare la mia visione del mondo Bridal, più vicina alle Millennials come me”


Spigliata, come una perfetta Millennials. Innamorata dell’azienda che porta il suo nome, anche se all’inizio non era nei suoi piani farne parte. Determinata come la madre, ambiziosa come il padre. E con una spiccata passione per i viaggi intorno al mondo.

È Nicole Cavallo, figlia d’arte del mondo del Bridal, da meno di un anno nel team dell’azienda italiana di abiti da sposa Nicole Fashion Group: sua madre è la stilista Alessandra Rinaudo;suo padre il direttore generale di Pronovias Italia, Carlo Cavallo.

Il mio ingresso in azienda non è un cambio generazionale, ma la storia di famiglia che continua –dice con orgoglio e sincera modestia -. Il mio compito è affiancarmi al lavoro fatto e che si farà, ma dando la mia visione del mondo Bridal: lo intendo fuori dagli schemi, sempre più contaminato dal Fashion“.

Ed ecco che la notizia è dietro l’angolo:per la prima volta sulla passerella del Nicole Fashion Show, il prossimo 24 marzo a Roma, sfileranno alcuni abiti realizzati da Nicole insieme alla madre. Pezzi unici frutto di un lavoro d’amore, fatto a quattro mani.

Nicole Cavallo

Nicole Cavallo: “A Roma gli abiti realizzati a quattro mani con mia madre”

Nicole, partiamo da oggi e cioè la tua presenza nell’azienda di famiglia, anche grande esempio di imprenditoria italiana. Come sta andando?
«Direi che procede bene, adesso siamo proprio nel periodo dell’anno per noi clou. Prima di ogni cosa, però ci tengo a precisare che il mio ingresso in azienda (meno di un anno fa, ndr) non rappresenta un cambio generazionale, piuttosto simboleggia una storia che continua: quella della mia famiglia, quella della Nicole. Mamma continua ad essere il direttore creativo, io affianco lei e il team nel portare una nuova visione del mondo Bridal, più vicina a quella delle Millennials».

Ecco, qual è la tua visione del Bridal?
«È un punto di vista un po’ fuori dagli schemi, che si avvicina più al Fashion. Personalmente, mi piace parlare di contaminazione tra il mondo della Moda Sposa e quello del Fashion System e lavorare affinché questo avvenga: fino a poco tempo fa, infatti, la Bridal Couture è stata relegata ad una nicchia e mai considerata come un vero e proprio segmento del Fashion. Desidero andare oltre la visione più tradizionale e classica dell’abito da sposa e combinarlo anche con accessori “rubati” alle passerelle del prêt-àporter».

Concretamente, tutto questo si tradurrà in qualcosa che vedremo nella sfilata del prossimo 24 marzo?
«Non posso dirti molto (ride, ndr), però in effetti sì. La collezione 2020 vedrà una collaborazione tra me e mia madre: alcuni degli abiti che sfileranno sono stati creati proprio secondo la mia visione del Bridal, ma comunque a quattro mani con lei. Io non sono una stilista, né voglio esserlo».

E cosa sei?
«Io sono Ambassador del brand Nicole, proprio come tutte le ragazze che coinvolgo in questo mio progetto e percorso rivolto alle Millennials come me».

Nicole Cavallo
Nicole Cavallo
Nicole Cavallo

A tal proposito, fortissimo il tuo lavoro su Instagram e con molte influencer di settore. Quale la tua strategia e quali, soprattutto, i tuoi obiettivi?
«Quello che faccio non è vestire le influencer, ma creare Ambassador del brand: ragazze che, indipendentemente dal loro numero di follower su Instagram, hanno una personalità e dei valori che rispecchiano quelli della Nicole. Dunque, ragazze acqua e sapone, romantiche e fashioniste, con una personalità molto pulita e una storia d’amore solida. Ragazze con cui, poi, finisco per instaurare un rapporto di amicizia che dura nel tempo».

Spesso, su Instagram, ti vediamo indossare gli abiti da sposa Nicole. Perché?
«Perché io sono una donna normale, una ragazza come le altre. E credo che chi ci segue su Instagram solo così riesca ad immedesimarsi nel momento della prova dell’abito da sposa: vedendo il capo indossato da una persona comune come me e non da una modella, si rende conto che Nicole veste il sogno di ogni tipo di ragazza, indipendentemente dalla lunghezza delle gambe! Inoltre, approfitto di queste foto per dare informazioni sul vestito, sui dettagli del modello».

Nicole Cavallo
Nicole Cavallo
Nicole Cavallo

Nicole, quando hai accettato la sfida di entrare in azienda cosa ti sei ripromessa?
Sicuramente di portare avanti, nel corso di tutta la mia carriera futura, i valori su cui i miei genitori hanno fondato la Nicole. E cioè: il rispetto verso tutti, la passione per ogni cosa e in ogni frangente; ma anche mantenere alte l’ambizione e la voglia di innovazione, perché bisogna migliorarsi sempre ed accontentarsi mai».

Cosa prendi da tuo padre e cosa da tua madre?
«Da mia mamma sicuramente la determinazione e la creatività; da papà, invece, la testardaggine e quell’impulsività che a volte ci porta a prendere delle scelte più di pancia ma di certo dettate dalla passione che ci anima».

E dal tuo aver viaggiato tantissimo, invece?
«In un mondo sempre più globalizzato, spesso diventa difficile trovare la differenza netta tra una cultura e l’altra. Ecco, quello che cerco di fare io è proprio questo: imparare le diversità e farne tesoro, per ottenere un risultato che sia sempre rispettoso e inclusivo di tutte le culture».

Dal tuo punto di vista, cosa vogliono sui social le donne (sia le future spose che coloro che l’abito lo sognano attraverso quello di un’amica, una sorella…)?
«Secondo me, la ragazze di oggi vogliono vedere la novità. Soprattutto nella mia generazione, c’è un forte desiderio di esclusività, di individualità nel senso del sentirsi ed essere uniche: attraverso l’abito da sposa, la ragazza vuole trasmettere la propria personalità e affermare la propria autenticità. Attraverso gli abiti Nicole vorrei proporre loro qualcosa di diverso, in grado di farle uscire dalla massa».

Nicole Cavallo

I tuoi genitori, prima del tuo ingresso, avevano dichiarato che il tuo futuro in azienda sarebbe dipeso dal tuo rendimento. E tuo papà, in una recente intervista, mi ha detto che è parecchio soddisfatto. Come ti fa sentire?
«Mi fa sentire molto orgogliosa e contenta, soprattutto perché papà non è generoso nel fare i complimenti. Dunque, quelli che fa so per certo essere sinceri. Del loro atteggiamento apprezzo proprio l’impegno che mettono per farmi capire che il mio ingresso in azienda è stato meritocratico e non “dovuto”; è una grande soddisfazione personale, ma anche un incentivo a non fermarmi».

Nicole, hai sempre sognato di essere parte dell’azienda che porta il tuo nome?
«Assolutamente no. Io, proprio come fece mamma alla mia età, ho sempre detto che non sarei mai entrata a lavorare in Nicole. Poi, non so dirti neppure perché, ma in modo quasi naturale, sono stata assorbita dal mondo della Sposa e, soprattutto, me ne sono appassionata. Ora non potrei e non vorrei stare altrove».

SEGUI ANCHE TU NICOLE CAVALLO E RESTA AGGIORNATA SUL MONDO NICOLE SPOSE: VISITA IL SUO PROFILO INSTAGRAM

Previous Post Next Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0 shares