Ricami e tradizioni in un borgo calabro: Elena Bitonte firma il matrimonio di Camilla e Niccolò

Un amore lungo una vita, i ricordi di famiglia, l’amore per il ricamo e i tessuti e un borgo che custodisce ancora le tradizioni di una volta: il matrimonio di Camilla e Niccolò firmato dalla Wedding Planner Elena Bitonte in Calabria si è trasformato in un racconto variegato dove ogni dettaglio è nato dal desiderio di condividere e di celebrare l’amore.


Estetica, cura del dettaglio e sentimenti che superano la prova del tempo si intrecciano nel racconto del grande giorno di Camilla e Niccolò, nato dalla visione delicata ed elegante di Elena Bitonte.

Entrando con garbo nella vita dei due sposi, la Wedding Planner l’ha raccontata con un progetto coerente, con un’anima e un’identità ben definite.

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Il matrimonio di Camilla e Niccolò progettato da Elena Bitonte

Quella tra Camilla e Niccolò è una storia che inizia presto, quando lei ha appena 18 anni e lui 20.

Un amore che ha attraversato le stagioni della vita, fatto di complicità e di crescita condivisa: “Ho visto l’esame di maturità di Camilla”, racconta spesso Niccolò, sintetizzando emozionato la profondità del loro legame.

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Dopo i primi anni insieme hanno dovuto allontanarsi: lui a Roma, per lavorare nell’azienda di famiglia di post-produzione cinematografica; lei tra Milano, Londra e Parigi, dove ha lavorato nella sartoria del Teatro dell’Opera.

In questa foto, gli sposi Camilla e Niccolò del matrimonio firmato da Elena Bitonte nel giardino di Villa Caristo in Calabria

Un amore, quello per i tessuti e il cucito, che la riporta in Italia: nel 2020, a Roma, Camilla fonda Le Tre Sarte, dando forma a un sogno fatto di stoffe e storie ricamare.

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Da lì, tutto accade con naturalezza: una proposta con un anello di famiglia, la nascita della loro piccola Agata e, infine, il desiderio di dirsi Sì in un luogo del cuore, il borgo calabrese di Sant’Andrea Apostolo sullo Ionio, terra d’origine del nonno di Camilla.

In questa foto, una vista panoramica del borgo calabrese di Sant’Andrea Apostolo sullo Ionio

Tra danze e brindisi, la festa di benvenuto nel borgo calabro

I festeggiamenti per la coppia hanno preso vita già dal giorno precedente, con una festa diffusa tra le vie del borgo.

In questa foto, un ballo folkloristico durante il party di benvenuto di due sposi nel borgo calabrese di Sant’Andrea Apostolo sullo Ionio

Un momento per accogliere gli ospiti, scandito da danze popolari, musica e sapori del territorio: zeppole calde, piatti tipici calabresi e piccoli cadeaux di nastri e merletti donati agli invitati.

Un’atmosfera conviviale e vibrante, in cui gli abiti tradizionali hanno dialogato con l’energia spontanea della festa, creando un primo ricordo.

In questa foto, gli sposi Camilla e Niccolò ballano una danza tipica durante il party di benvenuto del loro matrimonio
In questa foto, la sposa Camilla scherza con le amiche durante il party di benvenuto

La chiesa trasformata in un campo fiorito: il Sì di Camilla e Niccolò

La cerimonia si è svolta nella chiesa del borgo, trasformata dalla Wedding Planner in un giardino primaverile.

All’ingresso, un festone di gypsophila e ulivo ha accolto gli ospiti, insieme a ombrellini bianchi e ventagli intrecciati.

La navata centrale è stata invece inondata di composizioni di fiori bianchi ed erbacee verdi, fino ad assomigliare ad un campo rigoglioso.

In questa foto, una foto panoramica della chiesa del matrimonio di Camilla e Niccolò allestita da Elena Bitonte con fiori di colore bianco e ulivi

Ad accompagnare l’ingresso della sposa, le note di arpe e violini, mentre i bambini – vestiti da Le Tre Sarte con camicine ricamate, abitini verde pistacchio, fiocchi rossi e cappellini – sembrano usciti da una fiaba bucolica.

In questa foto, una sposa entra in chiesa al braccio del padre e preceduta dalle sue Flower Girl
In questa foto, tre piccole flower girl entrano in chiesa anticipando l'ingresso della sposa

I tessuti pregiati scelti dall’occhio attento di Camilla hanno vestito anche gli invitati: lini della Tessitura Fratelli Tallia di Delfino, sete, cotoni, mikado oro e violetto.

Persino le arpiste, in mikado rosso, si sono fuse alla scenografia come figure di un quadro barocco.

In questa foto, due arpiste in posta durante la cerimonia del matrimonio
In questa foto, gli sposi Camilla e Niccolò con in braccio la loro bimba all'uscita della chiesa durante il lancio del riso. Dietro di loro un festone di fiori e ulivi e composizioni laterali

Camilla disegna il suo abito da sposa, tra ricami e tessuti preziosi

L’abito di Camilla è un racconto sartoriale che unisce poesia e cura del dettaglio.

Realizzato da Le Tre Sarte in Soie Sauvage francese, è stato impreziosito da foglioline di seta ricamate che disegnavano una trama geometrica raffinata.

Il velo in organza, più libero e leggero, riprendeva lo stesso motivo, amplificandone il respiro romantico.

In questa foto, una sposa sdraiata su un divano mostra il suo abito con lungo velo, entrambi disegnati da lei e cuciti e ricamati nel suo atelier Le Tre Sarte
In questa foto, la sposa Camilla con in braccio la sua bambina

Ma è al ricevimento che è arrivata la sorpresa: un secondo abito, nato dalla trasformazione di una coda lunga cinque metri di un abito da sposa pensato per l’iniziale location delle nozze.

Grazie all’intervento sapiente della sarta Elena, ciò che sembrava un eccesso è diventato una nuova visione: una creazione leggera, contemporanea, perfettamente en pendant con il contesto del borgo.

Il ricevimento a Villa Caristo: sapori calabri e convivialità

Dopo la cerimonia, gli ospiti sono stati accolti da una lunghissima tavolata imperiale davanti alle mura di Villa Caristo: le tovaglie nei toni ruggine e lilla dialogavano con i tovaglioli ricamati della collezione Tre Sarte, mentre la mise en place si illuminava con piatti e posate in argento.

In questa foto, un lungo tavolo imperiale allestito da Elena Bitonte con tovagliato color ruggine, vasetti di colore verde, fiori multicolor, candele, tovaglioli e tamburelli en pendant

La stationery ha seguito il filo narrativo dell’evento: menù personalizzati con fiori e nastri colorati e tamburelli segnaposto che riprendevano le trame dei ricami, usati poi come strumenti di festa, accompagnando balli e brindisi.

L’allestimento floreale ha seguito una palette vivace e sofisticata: peonie, rose, anthurium, garofani e lisianthus si alternano in composizioni dinamiche, disposte in vasi di diverse altezze ispirati alla collezione Morandi, con richiami al verde profondo delle ceramiche di Squillace.

In questa foto, il dettaglio di un lungo tavolo imperiale allestito da Elena Bitonte con tovagliato color ruggine, vasetti di colore verde, fiori multicolor, candele, tovaglioli e tamburelli en pendant

Il buffet e il menù hanno celebrato le tipicità calabresi, trasformando ogni portata in un viaggio nella cultura del territorio.

In questa foto, due sposi sorridenti mentre ascoltano i discorsi dei loro amici durante il ricevimento
In questa foto, un'immagine di gruppo degli sposi con le loro amiche

Petali e ritmo per Camilla e Niccolò: dal taglio della torta al party

Il momento del taglio della torta, accanto alla fontana barocca di Villa Caristo, è stato un tripudio di gioia e colori.

Petali e fiori avvolgevano la scena, mentre luci soffuse e giochi d’acqua creavano un’atmosfera sospesa, quasi cinematografica.

Poi la festa, al ritmo della musica di DJ Ghini, celebre per le sue performance al DC10 di Ibiza. A suggellare il ricordo, i cadeaux: orci con olio d’oliva come ricordo del borgo.

In questa foto dall'alto, un momento del party del matrimonio di Camilla e Niccolò progettato dalla Wedding Planner Elena Bitonte

Il matrimonio di Camilla e Niccolò è stato un evento cucito su misura, non solo negli abiti, ma nelle emozioni, nei luoghi e nei legami.

Un racconto in cui la moda ha incontrato il ricordo e la tradizione e l’amore si è trasformato in un’eredità da tramandare.


Crediti

Abiti: Le Tre Sarte
Foto: Roberta Ciuccio
Planning&design: Elena Bitonte
Location: Sant’Andrea Apostolo sullo Ionio, Villa Caristo
Orecchini sposa: disegnati dalla sposa Camilla e realizzati da Vittoria Notarbartolo di Villarosa per VnV Sculpted Jewels


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1 Comment
  • Loredana Caserta
    13 Aprile 2026

    Impossibile trovare le parole giuste il ritorno al passato rivisitato e’ un originalità per pochi !!!! Complimenti !!!!

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