Forza, eleganza, radici culturali e innovazione creativa: La Truccheria Cherie presenta la nuova collezione sposa 2026 “I DO! … DO I?”.
Il make-up artist delle star, Orazio Tomarchio, interpreta l’international Bridal con una proposta che unisce innovazione e visione estetica, confermando il ruolo pionieristico del brand nel definire le regole della sposa internazionale. (in cover e nell’articolo, foto via La Truccheria Cherie)
“I DO! … DO I?” non è solo il nome della nuova collezione di La Truccheria Cherie, ma una riflessione sul matrimonio contemporaneo: una domanda, una scelta, un’affermazione di identità.
Un percorso che attraversa diverse culture, che unisce mondi e che celebra la bellezza in quanto scelta consapevole, non solo estetica.
Nasce così il nuovo concept di Cherie in cui ogni donna può riconoscersi, esprimersi e sentirsi rappresentata, senza limiti né etichette.
Firmata dal make-up artist e imprenditore siciliano di fama internazionale Orazio Tomarchio, la proposta nasce all’interno dell’International Masterclass Bridal Make up 2026, da un processo creativo condiviso e si sviluppa come un racconto visivo e culturale che supera i confini geografici e stilistici.
I DO! … DO I?, la collezione sposa firmata La Truccheria Cherie
Un vero atto di apertura e innovazione, un dialogo tra culture, stili e identità diverse, l’incontro di due culture in un linguaggio universale, reinterpretato con sensibilità contemporanea e raffinata estetica.
In questo scenario prende forma la nuova proposta I DO! … DO I? di Orazio Tomarchio.
La collezione esplora due mondi: l’India, con i suoi colori intensi, i tessuti pregiati, i gioielli e i rituali che raccontano una tradizione millenaria, e il Medio Oriente, con la sua eleganza scenografica, la raffinatezza dei dettagli e la perfezione degli sguardi.
Un racconto che supera i confini geografici e culturali, un viaggio sensoriale che trasforma il make-up in espressione universale di identità, bellezza e appartenenza, dove ogni sposa trova la propria voce, il proprio stile, la propria storia.

Con questa linea, La Truccheria Cherie vuole lanciare un messaggio di inclusione abbracciando tutte le forme d’amore, religione e visioni del matrimonio, con una filosofia autentica e inclusiva.
Un racconto che si traduce in immagini e video dal forte impatto editoriale, dove ogni dettaglio, dalla luce allo styling, contribuisce a costruire un’estetica sofisticata e universale.
Trucco sposa 2026, la visione di Orazio Tomarchio
Nel 2026, La Truccheria Cherie non segue le tendenze: le definisce. La tecnica si trasforma in cultura, il maquillage diventa linguaggio e la bellezza un’esperienza globale.
La sposa contemporanea guarda al mondo arabo, tra profondità dello sguardo, riflessi dorati e dettagli sofisticati. Una visione che si traduce in una bellezza inclusiva, capace di accogliere ogni identità e ogni modo di vivere il matrimonio.

Da qui nasce una linea pensata per dialogare con il mercato asiatico e orientale: prodotti studiati per valorizzare ogni incarnato, dove texture performanti, tecniche di color correction e formulazioni a impatto zero si fondono in un equilibrio armonioso tra innovazione e rispetto.
Alla base, una riflessione sul matrimonio contemporaneo: una domanda, una scelta, un’affermazione di identità che prende forma attraverso un processo creativo condiviso.
Tecnica, formazione e visione si intrecciano, coinvolgendo le professioniste delle masterclass e accompagnando l’evoluzione della linea in modo naturale e coerente.

Indian e Arabic Bridal: due visioni, un’unica identità
Due culture, due estetiche che si incontrano in un unico racconto. Con questa collezione, La Truccheria Cherie interpreta India e Medio Oriente attraverso due look Bridal distinti ma complementari, uniti da una visione contemporanea e inclusiva.
Indian Bridal
In questa interpretazione, lo sguardo è il vero protagonista.
Gli occhi si vestono di profondità e carattere. Le sfumature si fondono armoniosamente creando uno sguardo deciso e avvolgente, capace di esprimere forza e femminilità.
Le labbra restano essenziali: tonalità nude e sofisticate che valorizzano l’equilibrio del volto senza distogliere l’attenzione dallo sguardo.
La pelle appare uniforme, luminosa e radiosa, come accarezzata dalla luce. Un effetto che bilancia perfettamente intensità e purezza.


Arabic Bridal
Una visione sofisticata e magnetica prende forma nell’interpretazione Arabic Bridal, ispirata ai paesaggi e alle atmosfere mediorientali e reinterpretata in chiave contemporanea.
Profondi e magnetici, gli occhi si costruiscono su sfumature calde che spaziano dall’ambra al bronzo, arricchite da bagliori dorati. Un richiamo diretto alla luce del deserto al tramonto.
Le labbra si vestono di tonalità morbide e vellutate, completando il look con eleganza discreta.
La pelle è compatta e levigata, animata da punti luce calibrati che donano tridimensionalità e armonia al volto.


Crediti
Make up artist director: Orazio Tomarchio
Hair Style: Tony Pellegrino
Abiti: Marco Strano
Foto e Video: Sicurella Photographic
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