Durante l’intervista a Davyd Hotsyridze alla Barcelona Bridal Fashion Week, il general manager di Monica Loretti racconta brand la crescita costante del brand nel panorama Bridal.
Al centro della visione per il 2027 emerge con forza un tema chiave: la personalizzazione, intesa come risposta concreta a una sposa sempre piĂą consapevole, esigente e alla ricerca di unicitĂ .
- Davyd Hotsyridze racconta tutte le novitĂ degli abiti da sposa Monica Loretti 2027
- CentralitĂ della personalizzazione: ogni abito Monica Loretti diventa unico e costruito su misura
- Nuove direzioni stilistiche: ricerca su materiali e combinazioni per andare incontro alla sposa contemporanea
L’intervista a Davyd Hotsyridze, il generel manager di Monica Loretti racconta l’evoluzione del brand
Il cambiamento del mercato è rapido e profondo. E Monica Loretti risponde con un’evoluzione chiara: superare la logica del prodotto seriale per avvicinarsi a una dimensione sempre più sartoriale.
«Oggi la sposa vuole sentirsi unica, non indossare un abito uguale a quello di altre», spiega Hotsyridze. Da qui nasce una proposta altamente flessibile, che permette di intervenire su ogni elemento dell’abito: dalla scollatura al pizzo, fino alla struttura della gonna.
Un approccio che tiene conto anche delle differenze culturali e geografiche: «Paese che vai, gusti che trovi. Le tradizioni e il modo di vivere il matrimonio cambiano, e l’abito deve adattarsi».
Abiti da sposa Monica Loretti 2027, la personalizzazione al centro di tutto
La personalizzazione diventa così un vero e proprio metodo progettuale. Non si tratta solo di modifiche, ma di una costruzione modulare dell’abito, che permette di combinare elementi diversi per creare soluzioni sempre nuove.
«Possiamo abbinare il corpetto di un modello con la gonna di un altro», racconta. Un processo che apre a una libertà creativa inedita e che consente di rispondere in modo ancora più preciso alle esigenze delle spose.
Collezione sposa Monica Loretti: una nuova attenzione alla selezione tessile
Guardando alle collezioni 2027, emerge anche una forte attenzione ai tessuti. Il mercato, infatti, chiede innovazione nei tessuti e nelle loro combinazioni.
«Siamo abituati a materiali consolidati come chiffon, tulle, organza o mikado, ma oggi vediamo una richiesta crescente di novità », spiega Hotsyridze.
La direzione non è solo quella di introdurre nuovi tessuti, ma di sperimentare accostamenti inediti, capaci di dare un’identità più contemporanea agli abiti.
Davyd Hotsyridze: “La sposa oggi vuole qualcosa di unico”
E, adesso, guarda l’intervista completa di Davyd Hotsyridze alla direttrice di Sposi Magazine, Paola Pizzo:
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