La tendenza sposa angelcore conquista le passerelle Bridal.
Tra colori pastello, texture impalpabili, piume e Beauty look luminosi, le spose si trasformano in figure angeliche. (in cover, foto @elisazarbur | via Instagram)
(Testo di Valentina Torres)
Si chiama angelcore la tendenza, nata e cresciuta sulle piattaforme social, che oggi è sbarcata stabilmente all’altare e trasforma il giorno del Sì in un’esperienza “celestiale”.
L’angelcore non è solo un modo di vestire, ma un microcosmo visivo che ruota attorno a un’atmosfera eterea, dolce e letteralmente ultraterrena.
L’arte rinascimentale ispira la tendenza sposa angelcore
Come suggerisce il nome, la tendenza angelcore rappresenta un’estetica contemporanea interamente ispirata all’immaginario e alla mitologia degli angeli, che attinge a piene mani dalle raffigurazioni della storia dell’arte europea, dal Rinascimento al Barocco.
Visivamente si traduce in una tavolozza di colori pastello, texture impalpabili, piume, ali, nuvole e gli immancabili cherubini.
L’angelcore è sbarcato anche nel mondo Bridal. Anzi è proprio qui che ha trovato la sua massima espressione artistica e commerciale.

I protagonisti della moda Bridal angelcore sono i tessuti leggeri e fluttuanti
Niente tessuti rigidi. L’abito da sposa angelcore è fatto di strati infiniti di tulle fluttuante, organza trasparente e pizzo Chantilly o chiffon.
I colori piĂą usati sono il bianco ottico, il crema, il rosa cipria, il celeste chiaro e il lavanda.
Troviamo poi ricami tridimensionali a forma di nuvola, piccoli motivi floreali che sembrano dipinti, ma soprattutto una pioggia di perle e cristalli applicati sul tessuto che catturano la luce, imitando il luccichio di una luce divina.
Nel settore Bridal, infatti, questa estetica si è fusa con un’altra grande tendenza (il pearlcore, l’ossessione per le perle) e viene definita dai designer come “Ethereal Bridal” (sposa eterea).
Maniche come ali, corsetti e tocchi metallici: gli accessori angelcore
Poiché una sposa difficilmente indosserà delle ali di piume vere e proprie durante la cerimonia, gli stilisti le hanno reinterpretate attraverso dettagli e accessori.
Le maniche sono a sbuffo, ampie e leggerissime (le cosiddette “poet sleeves”), pensate per muoversi a ogni minimo soffio di vento, dando l’impressione che la sposa stia letteralmente fluttuando lungo la navata.
Le ali possono diventare anche cappe di tulle trasparente che partono dalle spalle, oppure veli lunghissimi e leggeri che si aprono a ventaglio dietro la schiena, ricreando la silhouette e il movimento di un’apertura alare.

Il punto vita viene sottolineato da corsetti o bustini. Mentre I gioielli richiamano elementi celestiali: le collane hanno ciondoli a forma di croce, choker di perle e gli orecchini hanno piccole pietre, stelle o angioletti.
A completare il look angelico non possono mancare le scarpe, rigorosamente in tonalitĂ chiare o metallizzate (argento e oro) con dettagli piumati.

La luminosità è il must-have del Beauty look della sposa angelcore
Anche il trucco sposa si fa conquistare dal trend angelcore.
Il diktat è la dewy skin (una pelle dall’effetto bagnato, radiosa e quasi trasparente) ottenuta con una skincare molto idratante, una base di fondotinta leggera e poi con l’applicazione di abbondante illuminante e blush.
I capelli sono spesso sciolti in onde morbide, decorati con cerchietti gioiello che ricordano un’aureola contemporanea, o piccoli fiori freschi tra le ciocche.

Le spose piĂą audaci scelgono il Dark Angelcore
L’Angelcore presenta anche delle varianti di stile, per chi magari si rivede in questa estetica ma preferisce modificarla per come si sente a piĂą agio.
Queste alternative sono chiamate Dark Angel Core e Coquette Angel.

La prima rappresenta uno stile più gotico e ribelle, gli abiti celestiali vengono tinti di nero con l’aggiunta di ali nere piumate, pizzi scuri e corpetti in velluto e croci argentate.
La seconda unisce l’angelico allo stile iper-femminile, con un uso massiccio di raso, fiocchi, collant velati e stampe floreali.
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