Dal 14 al 18 ottobre la Puglia diventa palcoscenico di moda, cultura e wedding experience con l’undicesima edizione di Passerella Mediterranea 2026.
Il gran finale è affidato a Carmela Comes con la sfilata della nuova collezione sposa 2027 “Intrecci d’Eternità”.
La Puglia torna a raccontarsi attraverso la moda, l’artigianato, il wedding e le sue eccellenze.
Dal 14 al 18 ottobre torna l’undicesima edizione di Passerella Mediterranea 2026 che celebra la bellezza della regione attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi:dalle coste salentine alla Valle d’Itria, fino a Taranto e al suo patrimonio storico e culturale.
Un percorso che culminerà con la presentazione di “Intrecci d’Eternità”, la nuova collezione sposa 2027 di Carmela Comes, protagonista della grande sfilata-evento conclusiva.


Promossa da Urban Events, la manifestazione nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio pugliese attraverso un dialogo tra moda, cultura, turismo esperienziale, formazione e impegno sociale.
Un progetto che, nel corso delle sue undici edizioni, ha trasformato la passerella in uno spazio di incontro tra creatività e territorio, coinvolgendo istituzioni, imprese, artigiani, giovani talenti e professionisti del settore.


Undicesima edizione di Passerella Mediterranea 2026: cinque giorni alla scoperta della Puglia
Il programma prende il via mercoledì 14 ottobre a Bari, con la Conferenza Stampa Istituzionale presso la Sala Stampa “Michele Campione” del Consiglio Regionale della Puglia. Da qui partirà un viaggio attraverso alcune delle destinazioni più rappresentative del territorio.
Il 15 ottobre sarà dedicato alla formazione e al wedding, con la Wedding on the Sea Welcome Experience a Porto Cesareo e il Premio Intrecci a Francavilla Fontana, nato dalla collaborazione tra la stilista Carmela Comes e i giovani talenti dell’ITS Academy MI.TI. Moda Puglia.
Un appuntamento che sottolinea anche il ruolo della manifestazione nella formazione delle nuove generazioni e nella trasmissione del sapere sartoriale, mettendo in relazione l’esperienza della designer con lo sguardo e la creatività degli studenti.
Tra gli appuntamenti più significativi dell’edizione 2026 c’è anche l’VIII edizione del Premio “Donne NON pupe”, in programma il 16 ottobre a Taranto. Il riconoscimento sarà assegnato alla campionessa olimpica Elisa Di Francisca, scelta per il suo percorso sportivo e per il ruolo di leadership femminile.
Durante l’incontro, Greta Barbone, Gender Equalizer & Human Rights del Comitato Olimpico Milano Cortina 2026, consegnerà inoltre la Carta Etica di Taranto e del Mediterraneo, rafforzando il legame tra la manifestazione e i temi dell’inclusione, della parità e dei diritti.
La stessa giornata proseguirà con un’esperienza immersiva alla scoperta di Taranto, la Città dei Due Mari, tra centro storico, archeologia, mare e gastronomia.

Il 17 ottobre sarà invece dedicato al wedding inclusivo con “Love Without Borders”, esperienza dedicata al mondo dei matrimoni LGBTQ+, ospitata a Masseria La Grande Quercia, a Crispiano. Un appuntamento che porta al centro il tema dell’accoglienza e di un wedding sempre più aperto e rappresentativo delle diverse forme dell’amore.
La moda incontrerà poi il patrimonio architettonico della Valle d’Itria, con una passerella urbana tra i vicoli di Martina Franca e Palazzo Ducale. A seguire, arte, natura e gastronomia saranno protagoniste della cena finale presso Masseria Palesi.
Il viaggio proseguirà domenica 18 ottobre a Grottaglie, nel Quartiere delle Ceramiche, per un incontro con la tradizione artigiana della città, e poi a Manduria, dove terra, arte e sapori pugliesi saranno al centro di un’esperienza dedicata al benessere rurale presso Masseria Cuturi.

“Intrecci d’Eternità”: la sfilata della collezione 2027 di Carmela Comes chiude la manifestazione
A chiudere la manifestazione, la sfilata-evento “Intrecci d’Eternità domenica 18 ottobre, alle 19, presso la Tenuta Uliveto Secolare – Relais Histò di Taranto durante la quale Carmela Comes presenterà la sua nuova collezione sposa 2027.
«Con Passerella Mediterranea abbiamo voluto costruire un’iniziativa nella quale la moda non fosse soltanto spettacolo, ma linguaggio e strumento per raccontare le donne, i territori e le professionalità che li rendono vivi – dichiara Carmela Comes, ideatrice del progetto -. La collezione “Intrecci d’Eternità” rappresenta la sintesi di questo cammino».
La sfilata sarà accompagnata dalla regia e dalla direzione della fotografia di Antony Pepe.

Passerella Mediterranea, un progetto che promuove la Puglia
Al centro dell’edizione 2026 resta la collaborazione tra pubblico e privato. Comuni, istituzioni, realtà associative, imprese, artigiani e professionisti partecipano a un progetto comune che punta a promuovere la Puglia attraverso esperienze capaci di unire moda, cultura e turismo.
«La capacità di fare rete rappresenta da sempre uno degli elementi distintivi di Passerella Mediterranea – sottolinea Damiano Comes, CEO di Urban Events -. In undici edizioni abbiamo creato e perfezionato un modello che fonde alta sartoria, turismo esperienziale e grande impatto sociale».
Un percorso che, dalle esperienze nelle masserie alle botteghe ceramiche, dai palazzi storici alle coste salentine, accompagna gli ospiti alla scoperta di una Puglia autentica. E che trova nella moda sposa il suo momento più spettacolare, trasformando la presentazione di una nuova collezione in un vero e proprio viaggio nel territorio.
«Non proponiamo semplicemente una sfilata, ma un viaggio d’autore nel cuore della Puglia – aggiunge Grazia Cinieri, responsabile del coordinamento generale – dove l’alta sartoria e l’accoglienza diventano un volano concreto di promozione turistica ed economica per l’intero territorio».

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