Romanticismo contemporaneo, dettagli couture e una femminilità che rifugge ogni definizione assoluta di bellezza: durante l’intervista a Sposi Magazine, Vinni Quaranta, designer e titolare di Dalin, racconta l’identità del brand italiano, oggi sempre più proiettato verso il mercato internazionale.
- Vinni Quaranta racconta la filosofia Bridal di Dalin
- Focus sui tessuti della collezione 2027: satin, mikado di seta e pizzo
- Dalin consolida la propria presenza internazionale grazie alla Barcelona Bridal Fashion Week
L’intervista di Sposi Magazine a Vinni Quaranta, designer di Dalin
«Non c’è un concetto universale di bellezza. Ogni sposa ha la sua bellezza e deve cercare di esaltare ciò che più la rappresenta».
Così ai microfoni di Sposi Magazine, Vinni Quaranta, founder e designer di Dalin, brand bridal italiano che negli anni ha costruito un’estetica riconoscibile, raffinata e profondamente contemporanea, racconta l’idea al centro della collezione sposa Dalin 2027.
Per la prossima stagione Bridal, il brand ha posto grande attenzione alla selezione dei materiali e dei tessuti, alle linee e ai dettagli come i ricami e la costruzione degli abiti, pensati per valorizzare la personalità di chi li indossa.
Lo studio dei tessuti: Dalin tra fluidità, movimento e ricerca sartoriale
Tra i materiali prediletti da Vinni Quaranta per la collezione Dalin 2027 emergono texture fluide e fluttuanti, scelte per accompagnare il corpo con naturalezza e creare silhouette morbide.
Il satin, in particolare, viene utilizzato per la sua capacità di restituire delicatezza e leggerezza, mentre il pizzo per evocare un’estetica boho-chic.
Accanto alle texture più eteree, trova spazio anche il mikado di seta, protagonista delle creazioni più strutturate e scenografiche.
La ricerca sui materiali si intreccia poi con l’attenzione ai dettagli couture: ricami, lavorazioni e finiture diventano elementi centrali.
Vinni Quaranta: “Ecco la sposa Dalin per il 2027”
Guarda l’intervista completa di Vinni Quaranta alla direttrice di Sposi Magazine, Paola Pizzo:
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