Destination wedding in Abruzzo: una regione a cui dire assolutamente Sì!

Se il Destination Wedding in Abruzzo non è ancora nella vostra lista dei desideri è arrivato il momento di rimediare.

Tra promesse sul mare, borghi da abitare e panorami che incantano, la regione ha ottime argomentazioni per conquistare un posto tra le mete più volute per dirsi di Sì in Italia. (In cover foto via Giancarlo Malandra)


Il destination wedding ha portato Sposi Magazine in Abruzzo su invito di Abruzzo Infinity Love, il progetto di Francesca Schunck promosso dalla Camera di Commercio Chieti Pescara in collaborazione con l’associazione Wedding Bureau Consulting.

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L’occasione è stata Abruzzo Food Experience, il press tour organizzato dal Consorzio Abruzzo Travelling, con il supporto delle Camere di Commercio del Gran Sasso d’Italia e Chieti Pescara, nel contesto di Piacere, Abruzzo!, il Salone regionale del Turismo di Lanciano. Un percorso di esperienze pensato per scoprire paesaggi e produzioni locali e terminato con il workshop Buy Abruzzo, che ha permesso agli operatori del settore di conoscere il territorio e le persone impegnate a valorizzarlo.

Tra queste, Liana Moca, celebrante e cofondatrice di FederCelebranti, è stata una guida preziosa alla lettura delle possibilità che la regione offre al mondo wedding. Dai suoi racconti, e dalle esperienze che abbiamo vissuto in viaggio, emerge un Abruzzo che ha molto da offrire agli sposi e sta imparando a raccontarlo con parole nuove.

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Destination wedding in Abruzzo, la bellezza di poter scegliere

La forza dell’Abruzzo è nella varietà. Una regione poliedrica, in cui il mare e la montagna appartengono allo stesso orizzonte.

Attraversarlo significa cambiare spesso prospettiva, ritrovando poi nelle parole, nelle tavole e nell’accoglienza delle persone l’identità tenace della regione. Si può scegliere la costa per il ricevimento e dedicare un’altra giornata ai borghi dell’entroterra, oppure fermarsi ai piedi del Gran Sasso e raggiungere l’Adriatico dopo la festa.

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Quando si progetta un matrimonio, questa varietà conta e si traduce nella possibilità di dare una forma personale al soggiorno. 

Foto via Giancarlo Malandra
Foto via Giancarlo Malandra

È una libertà che interessa soprattutto chi immagina le nozze come un’esperienza di più giorni, la possibilità di poter proporre qualcosa che vada oltre le nozze rende la scelta più interessante e piacevole anche per gli ospiti.

A rendere credibile questa promessa è il lavoro di chi il territorio lo conosce. Perché, come osserva Liana Moca  “una location bellissima da sola non basta a creare una destinazione: intorno devono esserci accoglienza, servizi e qualcosa che valga la pena scoprire”.

Foto via Giancarlo Malandra

Cerimonie in Abruzzo, tra chiese, case comunali e riti simbolici

La Basilica di Santa Maria di Collemaggio, all’Aquila, e l’Abbazia di San Giovanni in Venere, a Fossacesia, dovrebbero dare un’idea abbastanza concreta della bellezza del patrimonio religioso abruzzese: la prima lega il suo profilo alla città e alla sua storia; la seconda domina la costa, in una posizione che vale una visita da qualsiasi parte del mondo si arrivi.

Basilica di Santa Maria di Collemaggio – l’Aquila | Foto via Giancarlo Malandra
L’Abbazia di San Giovanni in Venere – Fossacesia | Foto via Giancarlo Malandra

Per chi desidera un rito religioso, può concordare con i referenti ecclesiastici la possibilità e le modalità della celebrazione. Le case comunali e le sedi civili autorizzate, invece, offrono altre soluzioni da individuare insieme ai Comuni, un passaggio importante soprattutto quando si desidera celebrare fuori dal municipio.

Per le cerimonie simboliche, infine, il lavoro comincia dalla storia della coppia. Liana Moca, ad esempio, utilizza incontri e questionari per conoscere gli sposi e capire cosa desiderano condividere.

Foto via Giancarlo Malandra
Foto via Giancarlo Malandra

Sposarsi sulla Costa dei Trabocchi, solo il mare intorno

Salire su un trabocco è un’esperienza che ti chiede di cambiare punto di vista.

Se fino a un momento prima il mare era il panorama da ammirare dalla costa, percorrendo la passerella diventa lo spazio in cui entrare: la riva scivola alle spalle, l’acqua si muove sotto i piedi e, una volta seduti, è solo il mare tutto intorno. 

La visita al Trabocco Punta Tufano è stata una delle tappe preferite del viaggio. La struttura originale è ancora funzionante e conserva il legame con la pesca e la cultura marinara, che qui si ritrova anche a tavola. 

Il pranzo e la degustazione ci hanno fatto ricordare quanto poco serva, in un posto così, per rendere un momento memorabile.

Foto via Giancarlo Malandra

Una venue perfetta per una cena prima delle nozze, un incontro tra le famiglie, un momento speciale da riservare a poche persone.

Sulla Costa dei Trabocchi, inoltre, è possibile anche ospitare la cerimonia. A Fossacesia è stato avviato il percorso per celebrare nozze civili sui trabocchi, attraverso la loro designazione come sedi distaccate della casa comunale, previo accordo con i gestori.

La possibilità va verificata per la singola struttura, ma apre una prospettiva particolarmente suggestiva per chi sogna di pronunciare il Sì sull’acqua.

Foto via Giancarlo Malandra

La Riviera Abruzzese offre anche ambientazioni differenti in grado di accogliere ogni necessità, dalle spiagge alle ville sulle colline affacciate sull’Adriatico.

Il paesaggio cambia, così come il carattere della festa o della cerimonia: più informale vicino alla riva, più raccolto tra giardini e tenute. A tenerli insieme è la possibilità di costruire un matrimonio in grado di rispecchiare la coppia in modo autentico.

Foto via Giancarlo Malandra
Foto via Giancarlo Malandra

Matrimonio in montagna, sulle vette del Gran Sasso

Sul Gran Sasso, la bellezza ha altre proporzioni e a Campo Imperatore lo spazio sembra dilatarsi: i rilievi si susseguono, la luce attraversa l’altopiano e anche un cielo coperto riesce a rendere magico il giorno delle nozze.

Per le coppie che amano la natura, questi luoghi offrono un immaginario potente, che non si limita a fare da sfondo alle fotografie ma può orientare l’intero soggiorno, con passeggiate, soste nei paesi e giornate all’aperto da condividere con gli invitati prima o dopo la cerimonia.

Foto via Giancarlo Malandra

A Rocca Calascio, invece, l’emozione cresce lungo la salita, fino all’apparire della fortezza. La pietra e le montagne costruiscono un’atmosfera che richiede poco altro: è il luogo stesso a fare tutto.

Liana Moca racconta di avervi celebrato cerimonie simboliche ed elopement, anche all’alba, con coppie arrivate dall’estero per giurarsi amore eterno proprio in quel punto. Matrimoni intimi, nel quale il paesaggio è parte imprescindibile della celebrazione.

La montagna entra però nel progetto anche con le sue caratteristiche concrete. Percorsi a piedi, trasferimenti e stagionalità orientano la scelta del luogo e l’organizzazione della giornata. Affidarsi a chi conosce il territorio permette di preservare quella spontaneità apparente dietro cui, nei matrimoni meglio riusciti, c’è sempre una preparazione attenta.

Foto via Giancarlo Malandra

Matrimonio nei borghi d’Abruzzo, il piacere di abitare la festa

Il matrimonio in un borgo comincia spesso molto prima dell’orario scritto sull’invito. Gli amici si incontrano a colazione, qualcuno esce a passeggiare, ci si ritrova nella stessa piazza. Dopo un paio di giorni, anche chi non si conosceva ha già qualcosa da raccontarsi.

A Santo Stefano di Sessanio, questa idea trova espressione nell’ospitalità di Sextantio Albergo Diffuso, in cui il recupero degli edifici e l’attenzione alla cultura materiale del posto permettono di soggiornare dentro la storia viva del paese. Per chi immagina un matrimonio nel borgo, è un riferimento più che utile per pensare l’accoglienza come parte dell’esperienza.

Foto via Giancarlo Malandra

Anche Atri e Lanciano ampliano il racconto dell’Abruzzo storico. Le architetture, le chiese e la vita dei centri restituiscono ambienti nei quali costruire esperienze incredibilmente suggestive, scegliendo poi gli spazi per la cerimonia e la festa in base alle esigenze della coppia.

Foto via Giancarlo Malandra

Venue per matrimoni in Abruzzo, tra dimore e ospitalità

Quando il matrimonio dura più di un giorno, l’alloggio acquista un peso diverso. Contano gli spazi nei quali ritrovarsi, la possibilità di riposare dopo la festa e la comodità degli spostamenti. La venue, quindi, va scelta anche pensando a ciò che succederà prima dell’arrivo degli sposi e dopo l’ultimo brindisi.

A Sant’Omero, nel Teramano, Villa Corallo unisce gli spazi per gli eventi a camere e suite, ristorazione e benessere. Una proposta che permette di affiancare alla festa il soggiorno, mantenendo il carattere della dimora.

A Torre de’ Passeri, invece, Castello Gizzi porta nel matrimonio il fascino di una residenza storica. Ed è un altro riferimento nell’offerta abruzzese per chi cerca un’architettura con una personalità precisa intorno alla quale immaginare il ricevimento.

A completare il progetto sono i professionisti: dalla ricerca della location al coordinamento dei fornitori, fino agli alloggi e ai transfer degli ospiti, per una coppia che organizza a distanza, è fondamentale avere interlocutori capaci di conoscere i luoghi e integrare tutti i servizi necessari per la buona riuscita dell’evento.


Il gusto dell’accoglienza, dalla tavola ai dettagli

In Abruzzo, la cucina è uno dei modi più immediati per entrare in relazione con il territorio e gli arrosticini cucinati insieme durante una sosta in montagna spiegano la convivialità abruzzese meglio di molte descrizioni. Durante il viaggio, infatti, un pranzo a Campo Imperatore ha restituito il piacere di una convivialità semplice e genuina, capace di mettere tutti intorno alla stessa tavola. 

Nel matrimonio, questa familiarità convive con una proposta gastronomica più ricercata e la varietà delle produzioni consente di dare un carattere diverso al ricevimento e agli appuntamenti che lo accompagnano, lasciando che anche il menu racconti il luogo scelto.

L’Abruzzo offre spunti anche a chi cerca qualcosa di meno consueto per coinvolgere gli invitati e ringraziarli della loro presenza. Le tradizioni della festa, i prodotti locali e l’artigianato suggeriscono forme di intrattenimento e cadeaux capaci di dare alle nozze un carattere autentico, scegliendo ciò che più somiglia agli sposi.

Anche per la sera prima della cerimonia, ad esempio, il suggerimento è di guardare alle consuetudini locali. La serenata può trasformarsi nell’inizio di una festa con gli amici a base di vino e porchetta al posto dell’ormai mainstream pizza party. 

Anche per i cadeaux, l’Abruzzo offre agli sposi modi autentici per raccontare il matrimonio. La presentosa, gioiello della tradizione orafa legato alle promesse d’amore, i confetti di Sulmona o una bottiglia scelta tra i vini di Cantina Citra possono diventare cadeaux che raccontano qualcosa del luogo e della coppia.

Modi diversi per ringraziare gli ospiti e dare alle nozze un carattere personale, scegliendo tra le tradizioni abruzzesi quelle in cui gli sposi si riconoscono.


Wedding weekend in Abruzzo, tante ragioni per fermarsi

Il tempo intorno alle nozze è una delle migliori argomentazioni a favore dell’Abruzzo.

La regione permette di organizzare giornate ed esperienze diverse, alternando scoperta e riposo senza dover riempire ogni ora del soggiorno.

Per la parte outdoor, Il Bosso, operatore specializzato nel turismo esperienziale, propone escursioni, trekking e visite guidate che aiutano a conoscere il territorio attraverso accompagnatori e percorsi dedicati. Attività da scegliere secondo gli interessi e le esigenze del gruppo, accanto a momenti più tranquilli come una degustazione in vigna.

Foto via Giancarlo Malandra

Nella Marsica, Sante Marie, parte della rete di Borghi Autentici d’Italia, è il riferimento per il Cammino dei Briganti e per escursioni che portano tra boschi e paesi. Ad Aielli, i murales di Borgo Universo offrono invece una lettura contemporanea del borgo: il paesaggio urbano diventa un percorso nell’arte da scoprire camminando.

La bellezza del soggiorno può continuare anche dopo il momento dei saluti. Scegliere l’Abruzzo per il viaggio di nozze significa poter passare dalle vette delle montagne alle rive del mare in una sola giornata, fermandosi a vivere il borgo della cerimonia o esplorando quei luoghi che, durante i preparativi, si erano solo sognati.

L’Abruzzo va scoperto con curiosità e senza fretta, dando ascolto alle persone del posto: una comunità che conosce il valore profondo della propria terra e la racconta con passione, generosità e competenza.

Di questo viaggio resta la profonda convinzione che l’Abruzzo meriti molta più attenzione da parte di chi sogna di sposarsi in Italia. Per la bellezza dei luoghi, certo, ma anche per le persone incontrate: preparate, generose e orgogliose di far conoscere la propria terra.

Il consiglio di Sposi Magazine per i futuri sposi è molto semplice: andate a scoprirlo, anche se avevate già in mente tutt’altro. Potreste ritrovarvi a voler cambiare programmi…

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