A Catania va in scena il Wedding Design contemporaneo, successo per il WDC 2026

Catania ha ospitato la terza edizione del WDC 2026. Un percorso immersivo, ideato da Luca Melilli e Franco Cannata founder di Panta Rhei Wedding, che unisce design, direzione creativa e produzione reale, trasformando la formazione Wedding in esperienza internazionale. (In cover, foto via Panta Rhei Wedding)

Messaggio pubblicitario

Catania si conferma hub creativo del Sud Italia grazie a WDC 2026, il Wedding Design Course ideato da Luca Melilli e Franco Cannata, founder di Panta Rhei Wedding.

Per cinque giorni, venti professionisti hanno preso parte a un percorso che supera il concetto tradizionale di corso per entrare in una dimensione piĂą ampia: quella della progettazione consapevole.

Messaggio pubblicitario

Non un semplice calendario di lezioni, ma un’esperienza strutturata che ridefinisce il significato di formazione nel settore eventi, ponendo il design al centro come linguaggio, pensiero e struttura narrativa.

Da sinistra, Luca Melilli e Franco Cannata

WDC 2025, formazione immersiva e cultura del progetto

Il cuore di WDC 2026 Ă¨ stato un laboratorio contemporaneo capace di integrare teoria, pratica e direzione creativa.

Messaggio pubblicitario

Le giornate hanno alternato interventi di professionisti del settore eventi e della luxury hospitality internazionale a sessioni operative guidate da Franco Cannata.

L’obiettivo dichiarato: formare professionisti capaci di pensiero critico, direzione strategica e progettazione di esperienze memorabili.

Messaggio pubblicitario

Attraverso Panta Rhei Wedding, Luca Melilli e Franco Cannata promuovono un approccio couture e narrativo agli eventi di lusso, contribuendo alla crescita di una nuova generazione di operatori consapevoli, pronti a muoversi in un contesto internazionale con visione, metodo e identitĂ 

Tra narrazione e sperimentazione, i vari momenti del Wedding Design Course 2025

Il passaggio dalla formazione all’esperienza si è tradotto in due momenti simbolo: la Yellow “Paperelle Dinner”, ambientata in un truck industriale trasformato in spazio mono-pattern, e la Mystic Dinner, ospitata nella suggestiva Cappella Bonajuto.

In entrambe le occasioni, la proposta gastronomica firmata dallo chef Seby Sorbello è diventata parte integrante della narrazione progettuale. 

Lo chef Seby Sorbello

Centrale anche il WDC Connect, confronto diretto tra corsisti e planner internazionali provenienti da Regno Unito, Stati Uniti e Italia, su temi come mercato, posizionamento e direzione creativa.

Gran finale per il WDC 2025, con il Gala Dinner

Il Gala Dinner conclusivo ha rappresentato la sintesi concreta del percorso.

I corsisti sono stati protagonisti della realizzazione di un allestimento total white, sviluppato con il cotone biologico del main partner SOFINE, davanti a oltre 100 professionisti della Wedding Industry italiana.

Ad amplificare l’esperienza, gli show curati da Not Just Wedding hanno trasformato la cena in un atto performativo immersivo.

Tra i sostenitori dell’edizione anche Funivie dell’Etna, che ha offerto alle planner internazionali un’esperienza esclusiva sul vulcano, simbolo identitario del territorio.

Con WDC 2026, la Sicilia si conferma laboratorio creativo e internazionale del Wedding Design. Non solo eventi, ma narrazioni coerenti, cultura del progetto e formazione di menti progettuali.


Leggi anche:

 

Cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Comments Yet.

Previous
Best Weddings in Sicily: il fascino di tradizioni, paesaggi e atmofere uniche al mondo
A Catania va in scena il Wedding Design contemporaneo, successo per il WDC 2026