Il WIM Talk Venezia 2026 ha riunito i professionisti del settore Private Event Industry per tracciare prospettive condivise.
Un dialogo aperto per riflettere sulle evoluzioni del mercato globale, sul ruolo strategico delle destinazioni italiane e sulle nuove sfide della filiera. (in cover e nell’articolo, foto via ufficio stampa)
Venezia torna al centro della scena internazionale del mondo Wedding e degli eventi privati.
La città lagunare ha ospitato una nuova tappa del WIM Tour 2026, un appuntamento che continua a raccogliere il contributo di professionisti e operatori della filiera per analizzare i cambiamenti del settore e costruire nuove prospettive di crescita.
Ad accogliere il WIM Talk Venezia 2026 è stato l’Hotel Gabrielli della Starhotels Collezione, che ha ospitato un incontro ricco di spunti, pensato come momento di confronto diretto tra i protagonisti dell’industria degli eventi privati.
Dialogo tra i professionisti del Wedding al WIM Talk 2026 di Venezia
Wedding planner, event designer, venue manager e operatori dell’hospitality si sono riuniti per prendere parte al WIM Talk di Venezia, contribuendo a una conversazione aperta sulle dinamiche della domanda internazionale e sul ruolo sempre più strategico delle destinazioni italiane nel panorama globale degli eventi.
L’incontro, organizzato con il supporto di Victoria Kursova, CEO di Palazzo Eventi, ha confermato quanto il dialogo diretto tra i diversi attori della filiera rappresenti uno strumento prezioso per comprendere i cambiamenti del mercato e individuare nuove opportunità di sviluppo.
La tappa veneziana si inserisce inoltre nel percorso dell’Osservatorio WIM, che raccoglie insight e contributi dai professionisti del settore per analizzare l’evoluzione degli eventi privati e individuare le tendenze emergenti.

I temi al centro della tappa veneziana di WIM Tour
Tra i temi emersi durante il WIM Talk Venezia 2026 si è evidenziata, innanzitutto, la necessità di promuovere una maggiore trasparenza all’interno della filiera degli eventi.
I professionisti intervenuti hanno sottolineato quanto sia importante rendere più chiara e comprensibile ai clienti finali la struttura dei costi dei servizi offerti, valorizzando il lavoro e le competenze che stanno dietro ogni progetto Wedding o evento privato.
Parallelamente, si è aperta una riflessione sulla possibilità di individuare strumenti condivisi per certificare le competenze dei professionisti del settore e favorire standard qualitativi riconoscibili.
Un passaggio fondamentale per contrastare dinamiche di competizione basate esclusivamente sul ribasso dei prezzi, che nel lungo periodo rischiano di incidere negativamente sulla qualità complessiva dei servizi offerti.
Il confronto ha così messo in luce l’importanza di un approccio sempre più consapevole e collaborativo tra i protagonisti del comparto, capace di sostenere la crescita e il posizionamento internazionale del settore eventi privati italiano.
Le prossime tappe del WIM Tour 2026
Il percorso del WIM Tour 2026 prosegue ora con nuove tappe in tutta Italia, continuando a creare occasioni di dialogo, analisi e networking tra i professionisti del settore.
I prossimi appuntamenti in calendario sono:
- Milano – 11 marzo
- Torino – 16 marzo
- Lago Maggiore – 17 marzo
- Siena – 20 marzo
- Umbria – 24 marzo
- Campania – 31 marzo
- Puglia – 1 aprile
- Parma – 8–9 aprile
- Sirolo – 28 aprile
- Lucca – 5 maggio
Un itinerario che attraversa alcune delle destinazioni più suggestive del Paese e che continua a rafforzare la missione di WIM – Where Ideas Meet: connettere i professionisti della filiera e supportare lo sviluppo del settore eventi privati attraverso momenti di confronto e analisi condivisa.
Leggi anche:



















Cosa ne pensi?