Il WIM Tour Venezia 2026 fa tappa il 3 marzo all’Hotel Gabrielli con un WIM Talk che riunirà Wedding Planner, Event Designer e professionisti dell’hospitality per un confronto strategico sul futuro degli eventi privati e sul posizionamento internazionale delle destinazioni italiane. (in cover e nell’articolo, foto via ufficio stampa)
Una città che sa trasformare un evento in un’esperienza preziosa, irripetibile, al di là del tempo. È Venezia che il prossimo 3 marzo ospiterà la terza tappa del WIM Tour 2026.
Un appuntamento che si inserisce nel calendario italiano del tour e punterà i riflettori su uno dei mercati più dinamici nel panorama Wedding luxury internazionale.
WIM Tour Venezia 2026, la terza tappa è all’Hotel Gabrielli
Il WIM Talk di Venezia sarà ospitato all’Hotel Gabrielli, storica dimora affacciata sulla Laguna e parte della Starhotels Collezione.
A guidare l’organizzazione dell’incontro sarà Victoria Kursova, CEO di Palazzo Eventi, che ha contribuito alla realizzazione della tappa portando la propria visione strategica e una profonda conoscenza del segmento high-end.
La scelta di Venezia non è casuale. Da sempre icona del Destination Wedding e degli eventi privati di fascia alta, la città rappresenta un hub privilegiato per intercettare una domanda internazionale in continua evoluzione.
La sua unicità architettonica, la presenza di dimore storiche e strutture ricettive d’eccellenza la rendono un laboratorio ideale per riflettere su opportunità, criticità e nuove prospettive di crescita.

Tra dialogo e networking, il WIM Talk di Venezia
Come sempre, al centro del WIM Talk di Venezia ci saranno panel tematici, discussioni aperte e momenti di networking pensati per favorire un confronto diretto tra Wedding Planner, Event Designer, venue manager, operatori dell’hospitality e fornitori specializzati nel settore Wedding e dei private events.
Tra i temi al centro del dibattito: l’evoluzione della domanda internazionale, la gestione operativa degli eventi in contesti storici complessi, le nuove opportunità per le destinazioni italiane e le strategie di posizionamento nel mercato globale.
Non solo teoria, ma soprattutto scambio concreto di esperienze e visioni, con uno sguardo attento alle dinamiche reali del settore.

I dati e gli insight della filiera Wedding nell’Osservatorio WIM
Ogni tappa del tour, come quella di Venezia, alimenta il lavoro dell’Osservatorio WIM, strumento di analisi che raccoglie insight qualitativi e dati direttamente dalla filiera degli eventi privati.
Un osservatorio con cui WIM – We Inspire Memories prosegue nell’intento di costruire una piattaforma di connessione dedicata ai professionisti del settore eventi privati, per intercettare trend, criticità e traiettorie di sviluppo e mettendo in dialogo competenze, visioni e territori diversi.
Leggi anche:





















Cosa ne pensi?