Un’esplosione di colori per il matrimonio di Monica e Guglielmo firmato da Stefano Miranda

Un’esplosione di colori pastello, un allestimento floreale che richiama un giardino in fiore e una festa pensata per sorprendere fino dal primo momento: il matrimonio di Guglielmo e Monica, progettato da Stefano Miranda, è stato un racconto di eleganza e spontaneità, culminato con un taglio torta inaspettato durante la festa.


Un matrimonio come una tavolozza di colori luminosa ed eterea, dove ogni dettaglio ha raccontato la gioia di condividere questa giornata con le persone più care.

Lo scorso 2 ottobre, Guglielmo e Monica hanno scelto di dirsi Sì con un grande evento scenografico e conviviale a Vico Equense, affidando al Wedding Planner Stefano Miranda la regia di un progetto creativo in cui colore, luce e atmosfera sono stati intrecciati con naturale armonia.

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Il progetto di Stefano Miranda per il matrimonio di Monica e Guglielmo

Monica aveva espresso un unico desiderio: una celebrazione che fosse prima di tutto una festa, ricca di energia e di sfumature cromatiche.

Per realizzare questo progetto, la coppia ha lasciato a Stefano Miranda completa libertà creativa, chiedendo soltanto che il loro giorno fosse una grande esplosione di colori.

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Da questa indicazione è nato un progetto visivo dall’anima vibrante, in cui ogni scelta estetica ha contribuito a costruire un’esperienza immersiva, capace di accompagnare gli ospiti dalla cerimonia fino alla festa finale.


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La palette multicolor: un giorno di festa firmato da Stefano Miranda

La palette è stata sviluppata come una gradazione multicolor, ma delicata: tutte le tonalità sono state declinate in chiave pastello, creando un equilibrio cromatico elegante e leggero.

I colori sono stati accostati con naturalezza su allestimenti, tessili e dettagli decorativi, mantenendo sempre una raffinata coerenza stilistica.

La cerimonia religiosa come un giardino fiorito

La giornata è iniziata con una cerimonia religiosa nella chiesa della Santissima Annunziata a Vico Equense introdotta da un allestimento floreale capace di trasformare l’ingresso della chiesa in un piccolo giardino fiorito.

Qui Stefano Miranda ha scelto composizioni destrutturate, pensate per creare un effetto naturale e spontaneo: una scenografia floreale che accompagnava gli ospiti lungo il percorso verso le promesse di nozze.

Le varietà di fiori utilizzate sono state numerose e ricercate: rose, garofani, fiori di campo, agapanthus, allium e molte altre essenze si sono intrecciate in composizioni morbide e dinamiche, creando movimento e profondità cromatica.

Il ricevimento nella sala medievale di Castello Giusso

Il ricevimento a Castello Giusso avrebbe dovuto svolgersi all’aperto, ma un forte vento ha reso necessario cambiare programma.

La festa si è così spostata all’interno di un’antica sala medievale affrescata, trasformando un imprevisto in un’opportunità scenografica ancora più suggestiva.

Lo spazio è stato allestito con un lungo tavolo imperiale affiancato da tavoli rotondi, creando un ritmo visivo dinamico e conviviale.

La mise en place ha interpretato perfettamente lo spirito del matrimonio: elegante ma vivace, sofisticata ma ricca di colore.

Le posate dorate dialogavano con dettagli rosa e con un gioco raffinato di tessili: il tavolo imperiale era vestito di verde salvia, mentre i tavoli rotondi erano caratterizzati da tovagliato e tovaglioli rosa, creando un delicato contrasto cromatico.

Grande protagonista dell’allestimento è stato anche il light design, studiato per valorizzare gli affreschi e l’architettura della sala.

La progettazione luminosa ha contribuito a creare un’atmosfera fiabesca, avvolgente e incantata, accompagnando gli ospiti per tutta la durata della cena.

Dall’intrattenimento al taglio della torta a sorpresa: il gran finale delle nozze di Monica e Guglielmo

La serata è stata scandita da diversi interventi di intrattenimento, pensati per trasformare il ricevimento in una vera esperienza di festa.

La prima fase è stata caratterizzata da un momento dance itinerante tra i tavoli, che ha coinvolto gli ospiti in un mood intenso partecipato.

Successivamente la festa si è spostata in una sala dedicata allo spettacolo, dove era stato allestito un vero palcoscenico. Qui, la band ha dato vita a un grande show, arricchito da cambi d’abito e performance pensate per sorprendere gli invitati.

Il momento più inatteso della serata è stato però il taglio della torta nuziale: Stefano Miranda ha deciso di rompere il tradizionale cerimoniale delle foto in posa, scegliendo una soluzione decisamente più scenografica.

Durante la festa, mentre la pista era già animata e gli ospiti ballavano, la torta è entrata a sorpresa nella sala.

Gli sposi sono saliti sul palco e, tra musica e applausi, hanno tagliato la torta proprio nel cuore della festa, trasformando un rituale classico in un momento di pura energia condivisa.


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