Dal 26 al 28 gennaio il Cilento ha ospitato il primo appuntamento di WeDO Lab, un laboratorio intensivo con momenti di formazione, confronto sul Destination Wedding e visione strategica del Wedding Tourism.
Non un evento vetrina, ma un’occasione reale di formazione e progettazione rivolto ai professionisti del Destination Wedding e del mondo eventi.
Dal 26 al 28 gennaio scorsi il Cilento ha ospitato WeDO Lab, iniziativa inserita all’interno di WeDO – Wedding Destination & Opportunities, ecosistema ideato da Tourism for Weddings con Edicola Studio Creativo come Creative & Communication Partner, nato per accompagnare l’evoluzione del Wedding Tourism italiano attraverso networking e progettualità territoriale.
Il format si è svolto con il patrocinio del Comune di Castellabate, dell’Ente Pro Loco Italiane, dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e di Federmep e con Italian Event Planners (Serena Ranieri, Ilaria Guarino e Annachiara Varriale) come Ambassador del Cilento, a conferma del valore strategico del progetto per lo sviluppo del settore e per la crescita coordinata del territorio.

WeDO Lab Cilento, il laboratorio dedicato al Wedding Tourism
Uno spazio operativo in cui la visione prende forma attraverso il dialogo tra competenze, l’analisi concreta delle destinazioni e il confronto diretto tra professionisti.
L’obiettivo del WeDo Lab in Cilento è stato superare la frammentazione del settore e favorire un approccio più coordinato, consapevole e orientato al lungo periodo.
L’iniziativa si sviluppa come momento più pratico e immersivo, in cui le idee diventano metodo e le relazioni si trasformano in collaborazioni e il territorio si rivela non solo scenografia, ma materia di progettazione.

Il percorso di WeDo Lab dialoga con altre progettualità territoriali promosse da Tourism for Weddings, tra cui Sicily for Weddings, progetto nato per costruire un posizionamento condiviso della Sicilia come destinazione Wedding.
Un’esperienza che ha contribuito a definire un metodo fondato su regia, filiera e collaborazione tra operatori, oggi messo a disposizione di nuovi territori all’interno dell’ecosistema WeDO.
“Questo laboratorio nasce dall’esigenza di trasformare il potenziale del Destination Wedding in un progetto strutturato, capace di generare valore nel tempo – ha dichiarato Fabio Marcianò, CEO di Tourism for Weddings.
“Oggi non bastano più singole eccellenze: servono metodo, visione e una collaborazione reale tra territori e professionisti, perché solo così le esperienze possono diventare sistema”.

Formazione e networking, il format di WeDO Lab
Durante le due giornate di lavoro, il programma ha alternato momenti di formazione, attività sul territorio e sessioni di confronto strutturato.
Al centro del format ci sono stati gli all-to-all, incontri orizzontali che superano la logica dei talk frontali: niente palco e platea, ma professionisti che lavorano fianco a fianco, condividono esperienze e mettono a sistema competenze.
Un approccio pensato per generare uno scambio autentico e produttivo, capace di lasciare un’eredità concreta sia a chi partecipa sia al territorio che accoglie il progetto.

Il Cilento come territorio pilota del Destination Wedding
La scelta del Cilento come prima tappa non è stata casuale.
Si tratta, infatti, un territorio in cui convivono identità forte, paesaggi stratificati e una filiera locale di qualità, con un potenziale ancora da strutturare in modo sistemico.
Un vero contesto di lavoro, analisi e progettazione.

WeDO Lab Cilento è stato realizzato grazie al contributo di una rete di partner del mondo Wedding, eventi, ospitalità e servizi: Italian Event Planners, Edicola Studio Creativo, Film Factory Films, Marco Costanzo Fotografo, Residenza D’Epoca Olimpia, Palazzo Belmonte, Domus In Area, Art Catering, Fil Rouge Costa d’Amalfi, Il Manovale del Gusto, Savoy Hotel & Spa, Sposi Magazine, LT Transfer, Pro Events Entertainment e Barchef Barcatering.
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