Appuntamenti B2B, Wedding Planner provenienti da tutto il mondo e centinaia di operatori coinvolti: l’edizione 2026 di Italy for Weddings – The Event si conferma hub strategico per il Wedding e il Destination Wedding promuovendo l’Italia come leader globale del comparto. (in cover, foto di Andy Nasta)
Business, connessioni e visione strategica per tutta la filiera Wedding. Si chiude con un bilancio più che positivo l’edizione 2026 di Italy for Weddings – The Event che, dal 18 al 21 febbraio, ha riunito a Firenze centinaia di operatori di settore, confermando il ruolo del capoluogo toscano di capitale operativa del Wedding Tourism internazionale.
L’appuntamento nazionale promosso da Italy for Weddings, divisione specialistica di Convention Bureau Italia.
Italy for Weddings – The Event, infatti, non è un evento isolato, ma l’espressione concreta di una strategia nazionale ben strutturata: Italy for Weddings nasce infatti con l’obiettivo preciso di presidiare uno dei segmenti a piĂą alto valore economico per il nostro Paese, quello del Wedding e del Destination Wedding internazionale che continua a crescere e ad attrarre investimenti, buyer e mercati a lungo raggio.
In questa prospettiva, The Event non rappresenta soltanto una vetrina di eccellenze, ma il cuore operativo attraverso cui Convention Bureau Italia mette in connessione diretta operatori selezionati e domanda estera qualificata, trasformando relazioni e networking in opportunitĂ di business concrete.
Un’impostazione che restituisce al comparto una dimensione sistemica, dove promozione, posizionamento e sviluppo commerciale dialogano in modo coordinato.
Oltre 1000 incontri B2B e 140 esperti: bilancio positivo per l’edizione 2026 di Italy for Weddings-The Event
In quattro giorni, oltre 1.100 appuntamenti B2B, 140 professionisti coinvolti, 70 Wedding Planner nazionali e internazionali provenienti dai mercati strategici: sono questi i dati che definiscono il successo di di Italy for Weddings – The Event 2026.
L’edizione ha registrato un confronto di alto livello tra operatori e stakeholder, confermando la crescita e la solidità raggiunte da questo appuntamento.
Il coordinamento organizzativo è stato curato da Laura D’Ambrosio, Division Manager di Italy for Weddings, che ha firmato tema, creatività e sviluppo dell’evento.


«La Toscana – commenta Tobia Salvadori, direttore di Convention Bureau Italia – ha ribadito il proprio ruolo centrale nel panorama del destination wedding. Firenze si conferma non solo simbolo di straordinario fascino, ma infrastruttura di sistema capace di mettere in rete competenze, imprese e territori».
Partner istituzionali e sponsor hanno rafforzato l’impianto strategico dell’evento: il patrocinio del Comune di Firenze, il finanziamento del Ministero del Turismo, il supporto di ENIT e la sponsorship di Toscana Promozione Turistica. Fondazione Destination Florence ha partecipato come Host Destination Partner, coinvolgendo anche la Regione Toscana tra gli sponsor.



Destination Wedding in Italia: +9,8% e oltre 1,1 miliardi di euro nel 2025
Il successo di Italy for Weddings–The Event si inserisce in un contesto macroeconomico che parla chiaro.
Secondo il nuovo rapporto dell’Osservatorio Destination Wedding in Italy, nel 2025 sono state quasi 16.700 le celebrazioni di coppie straniere nel nostro Paese, con una crescita del +9,8% rispetto all’anno precedente.
Il comparto ha generato oltre 1,1 miliardi di euro di fatturato e piĂą di 3 milioni di pernottamenti, confermandosi asset strategico per il turismo nazionale.



Gli Stati Uniti guidano la domanda estera con oltre il 31% delle richieste, mentre cresce l’interesse dei mercati a lungo raggio come Australia, Canada, Brasile, Emirati Arabi, India e Cina.
Un dato significativo riguarda il livello di professionalizzazione: quasi la metĂ delle coppie straniere si affida a un Wedding Planner, con una spesa media per cerimonia che si attesta intorno ai 67.000 euro.
Numeri che raccontano un’Italia sempre più percepita come destinazione d’eccellenza per matrimoni di fascia medio-alta, dove heritage, ospitalità e capacità organizzativa si intrecciano in un sistema strutturato e competitivo.

B2B, incontri e panel tematici: il format di IFW-The Event 2026
Cuore operativo delle sessioni business è stato il Teatro Nazionale, sede degli incontri B2B e dei momenti istituzionali.
Il format è stato costruito su incontri mirati tra domanda estera e offerta italiana, con 45 postazioni operative in rappresentanza delle eccellenze nazionali, tra venue, strutture ricettive e imprese specializzate nei servizi per il matrimonio, e un’agenda di incontri calibrata per favorire connessioni concrete e partnership di lungo periodo.

Il programma ha alternato meeting strutturati su cinque panel tematici che hanno acceso il dibattito su identitĂ , sostenibilitĂ e nuove visioni del lusso:
- “Giving Value to Places: A New Vision of Tourism”
- “Invisible Luxury: Brand Identity, Top-tier clients, and the subtle line between enhancing and distorting a Destination”
- “Love Without Labels”
- “When Weddings Become a Spectacle: Global Visions, Creativity & the New Frontiers of Extraordinary”, moderato dalla direttrice di Sposi Magazine, Paola Pizzo
- “5 Chairs, 5 Choices”

Tra experience e party di networking, The Event sempre piĂą immersivo
Accanto al business, spazio alle experience immersive organizzate in collaborazione con Fondazione Destination Florence, pensate per offrire ai buyer una conoscenza diretta e autentica della destinazione.
Le tre giornate, infatti, sono state scandite da momenti esclusivi di networking, tra la cena di gala, i cocktail party e le serate dedicate, ospitati in alcune delle location più iconiche della città : dalla Cattedrale dell’Immagine alle Serre Torrigiani, fino all’Hard Rock Cafe Firenze.












L’esperienza enogastronomica, curata con Vetrina Toscana, ha accompagnato gli ospiti in un viaggio nei sapori identitari del territorio.



A chiudere l’esperienza, due esclusivi Fam Trip in Toscana e Umbria organizzati da UNA Italian Hospitality e Italian Hospitality Collection, per prolungare il racconto tra paesaggi, dimore storiche e ospitalità d’eccellenza.
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