Alla 79ª edizione del Festival di Cannes, Antonella Salvucci ha conquistato la Croisette con un abito couture firmato Michela Ferriero.
Un modello a sirena, un look scultoreo e contemporaneo che mostra la vera essenza del Made in Italy. (In cover e nell’articolo, ph. @thomasaudiffren)
Sulla Croisette non è passato inosservato il look scelto da Antonella Salvucci per la 79ª edizione del Festival di Cannes.
In occasione del Global Gift Gala e della proiezione di “Roma Elastica”, l’attrice romana ha trasformato il red carpet in una passerella d’alta moda contemporanea, sfoggiando una creazione couture firmata Michela Ferriero.
Un modello che mixa perfettamente l’artigianalità, la teatralità ed un’importante ricerca estetica.
Un abito pensato non come semplice capo da sera, ma come una vera opera scultorea capace di ridefinire il concetto stesso di eleganza da red carpet.

Antonella Salvucci veste Michela Ferriero: a Cannes un abito a sirena
Lontana dai tradizionali cliché hollywoodiani, Antonella Salvucci ha scelto di stupire tutti con una silhouette a sirena di Michela Ferriero costruita come una sofisticata “seconda pelle”.
La base nude, quasi impalpabile, lascia emergere un importante ricamo di perle e dettagli gioiello che attraversa l’intera figura creando giochi di luce geometrici e tridimensionali.
A catturare ulteriormente l’attenzione è stato il bustier strutturato, studiato per valorizzare il décolleté con equilibrio tra rigore sartoriale e sensualità contemporanea. Un lavoro minuzioso che ha trasformato l’abito in una costruzione couture dal forte impatto scenico.

A completare il look, una scenografica stola in rouches di tulle rosa cipria che avvolge le spalle aggiungendo movimento e volume all’intera silhouette.

Antonella Salvucci: “Un’opera d’arte sul corpo”
«Cercavo una creazione che esprimesse forza interiore ed eleganza, non un semplice vestito» ha raccontato Antonella Salvucci. «Michela Ferriero ha letteralmente scolpito un’opera d’arte sul mio corpo, regalandomi quell’inconfondibile aura da diva che una cornice come Cannes esige».
Parole che sottolineano la volontà di andare oltre il concetto tradizionale di abito da red carpet, scegliendo invece una creazione capace di raccontare identità, carattere e presenza scenica.
Un modello che racconta la sartorialità del brand e che mostra la vera essenza del brand Made in Italy.

Michela Ferriero celebra l’eccellenza dell’alta moda italiana
A commentare il red carpet dell’attrice Lorenzo Albanese, CEO di LM Fashion, che ha definito Salvucci «l’esatta incarnazione della nostra filosofia: donne sicure di sé, che sanno dominare la scena».
«Vederla brillare a Cannes con una nostra creazione è la conferma che l’alta moda italiana ha ancora il potere di dettare le regole dell’emozione a livello globale» ha aggiunto Albanese, rivendicando il ruolo centrale del Made in Italy nel panorama couture internazionale.

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