In programma il 3 maggio presso lo Stand Florio di Palermo, “Save The Wedding”- l’evento ideato da Barbara Trentacosti-Wedding Restyling – guiderà i futuri sposi in un percorso per personalizzare il matrimonio.
Un’esperienza immersiva tra scenografie, momenti di intrattenimento e ispirazioni per le proprie nozze.
Il 3 maggio, a Palermo, va in scena Save The Wedding, l’evento esperienziale ideato da Barbara Eventi che introduce i futuri sposi alla regia del matrimonio, offrendo uno sguardo concreto su cosa significhi progettare nozze con direzione artistica e identità.

Save The Wedding: l’esperienza firmata Barbara Eventi
C’è chi organizza un matrimonio e chi desidera raccontarlo. È da questa differenza che nasce Save The Wedding, l’evento esperienziale ideato da Barbara Trentacosti, direttrice artistica di Barbara Eventi-Wedding Restyling, che dal 2017 accompagna le coppie nella creazione di matrimoni pensati come esperienze autentiche.
In programma domenica 3 maggio alle ore 15:30, presso lo Stand Florio di Palermo, l’evento è pensato per far comprendere agli sposi cosa significhi vivere e progettare un matrimonio guidato da una visione precisa, quella della direzione artistica.

Un approccio che permette di scoprire quali possibilità si aprono dietro la regia di una professionista e di vivere in anteprima le emozioni di un evento costruito come un vero e proprio show.
A rendere l’esperienza ancora più immersiva saranno performance dal vivo e angoli esperienziali pensati per coinvolgere gli ospiti in prima persona, dalla parfume boutique all’acquerello live, ogni momento sarà parte di un racconto più ampio, capace di far entrare gli sposi dentro un evento costruito per lasciare il segno e trasformarsi in un ricordo indelebile.

Quando il matrimonio ha bisogno di una regia: il ruolo della direzione artistica
Nel percorso verso il matrimonio, molte coppie raccolgono immagini, desideri e suggestioni. I pezzi ci sono: una palette colori, una venue, dettagli decorativi, riferimenti stilistici. Spesso, però, manca ciò che li tiene insieme.
È qui che entra in gioco la direzione artistica e il ruolo chiave di Barbara Trentacosti.
Il suo lavoro consiste proprio nel costruire un filo conduttore capace di collegare ogni elemento, trasformando scelte apparentemente disconnesse in una narrazione coerente. Un processo che va oltre l’organizzazione e si avvicina alla regia, dove ogni dettaglio è pensato come parte di una storia più ampia.
Attraverso simboli, oggetti, esperienze e momenti pensati anche per gli ospiti, il matrimonio diventa così un racconto capace di parlare degli sposi, della loro identità e della loro unicità, sia come coppia che come individui.


Save The Wedding nasce per mostrare concretamente questo approccio. Durante l’esperienza, le coppie verranno guidate a comprendere come si costruisce un matrimonio che abbia un’anima, in cui ogni elemento dialoga con l’altro contribuendo a creare un insieme armonico e riconoscibile.
Il concept si sviluppa attorno a tre elementi chiave: storia, scenografia e regia, che diventano la base per progettare un evento autentico. Un percorso che aiuta a mettere ordine, fare chiarezza e comprendere che ciò che rende memorabile un matrimonio non è la somma delle singole scelte, ma il modo in cui queste si intrecciano.
Per Barbara Trentacosti, infatti, il matrimonio “non è un insieme di elementi da assemblare, ma una storia da dirigere – spiega -. Ed è proprio la direzione artistica a permettere a quella storia di prendere forma, emozionare e restare”.

Save The Wedding: a chi è rivolto e come partecipare
Save The Wedding si rivolge ai futuri sposi che stanno organizzando il proprio matrimonio a Palermo e nella sua provincia e che desiderano uscire dagli schemi per costruire un evento più personale, coerente e coinvolgente.

A chi sente che il “bello” non basta e cerca, invece, un’esperienza capace di rappresentare davvero la propria storia.

L’evento è gratuito e prevede un numero limitato di coppie partecipanti.
Per iscriversi e ricevere tutti i dettagli, è necessario inviare la propria candidatura compilando l’apposito modulo.

















