Torna “Passerella Mediterranea-Donne NON pupe” 2026: un viaggio tra sartoria d’alta classe, radici e futuro nel cuore della Puglia.
Giunta alla sua undicesima edizione, la manifestazione unirà sport, l’alta moda sposa di Carmela Comes, le suggestioni del territorio.
In programma dal 15 al 18 ottobre, torna in grande stile “Passerella Mediterranea-Donne NON pupe”, giunta alla sua undicesima edizione , con un appuntamento che unisce la maestria del fatto a mano, la cultura e la forza del talento femminile, regalando a tutte le future spose (e agli amanti del bello) un’esperienza di pura ispirazione.
Quest’anno la manifestazione – ideata e firmata dalla stilista Carmela Comes e realizzata da Urban Events – si prepara a un finale d’autunno semplicemente imperdibile, diviso tra due date chiave che uniscono lo sport, i valori e la grande sartorialità nuziale.
Passerella Mediterranea-Donne NON pupe 2026 premia Elisa Di Francisca
Prima di ammirare i veli e i pizzi in passerella, il sipario si alzerà venerdì 16 ottobre a Taranto con il prestigioso Premio “Donne, NON pupe”, che quest’anno verrà conferito a una straordinaria eccellenza dello sport italiano: la campionessa olimpica di scherma Elisa Di Francisca.
Un riconoscimento che profuma di modernità e che celebra la forza, la determinazione e la leadership femminile. Una scelta che parla dritta al cuore delle donne di oggi – e di ieri –, ricordando che la sposa contemporanea è prima di tutto una donna libera, consapevole e fiera della propria identità.
Nell’ambito della stessa giornata, verrà inoltre presentata la Carta Etica di Taranto e del Mediterraneo, nata in collaborazione con il Soroptimist Italia Club di Grottaglie e l’Università del Salento.
“Intrecci d’eternità”: la nuova collezione sposa di Carmela Comes
Il clou dell’evento è atteso per domenica 18 ottobre, nella suggestiva Tenuta Uliveto Secolare di Relais Histò San Pietro sul Mar Piccolo.
Qui andrà in scena la sfilata-evento “Intrecci d’eternità”, la nuovissima collezione sposa firmata da Carmela Comes.
«Con Passerella Mediterranea abbiamo voluto costruire un’iniziativa nella quale la moda non fosse soltanto spettacolo, ma linguaggio e strumento per raccontare le donne, i territori e le professionalità che li rendono vivi.
La collezione “Intrecci d’eternità” rappresenta la sintesi di questo cammino» – spiega la stilista e ideatrice Carmela Comes.
Per chi sta organizzando le proprie nozze e cerca l’abito dei sogni, la collezione è un vero e proprio inno all’alta sartoria artigianale: un dialogo continuo tra passato e futuro, dove la memoria delle tradizioni meridionali si veste di un’eleganza moderna, fresca e sofisticata.
A rendere l’atmosfera ancora più fiabesca contribuiranno la regia e la fotografia di Antony Pepe, le suggestive scenografie di Paulicelli Luminarie e le ceramiche artistiche della bottega di Marcello Fasano, in un mix di luci e dettagli che lascerà senza fiato.
Passerella Mediterranea 2026, un progetto che unisce generazioni e territori
Ciò che rende “Passerella Mediterranea – Donne NON pupe” un appuntamento imperdibile non è solo l’estetica impeccabile, ma l’anima profonda che si cela dietro ogni creazione.
Come sottolinea la stessa ideatrice, l’intento è «raccontare le donne, i territori e le professionalità che li rendono vivi», tessendo una rete virtuosa che coinvolge la Regione Puglia, la Provincia di Taranto, i Comuni di Taranto, Porto Cesareo, Martina Franca e Crispiano, la Camera di Commercio, e tantissimi professionisti del settore.
«È proprio nella capacità di fare rete che risiede uno degli elementi distintivi di Passerella Mediterranea – sottolinea Damiano Comes, CEO di Urban Events -. Amministrazioni comunali, istituzioni, realtà associative, imprese, artigiani, stilisti e professionisti condividono una visione nella quale la cultura, la creatività e il saper fare diventano strumenti di valorizzazione e sviluppo».
La manifestazione è patrocinata dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Taranto insieme ai Comuni di Taranto, Porto Cesareo, Martina Franca e Crispiano, alla Camera di Commercio di Taranto e Brindisi, al Soroptimist International d’Italia – Club di Grottaglie e al Comune di Milano, con il sostegno di Puglia Culture e Pugliapromozione.
Un collegamento con le istituzioni che punta a connettere l’evento con ogni realtà territoriale che porta la propria identità, le proprie competenze e le proprie eccellenze.
«La forza di questa manifestazione sta nella sua capacità di tenere insieme dimensioni diverse: cultura, moda, sport, artigianato e promozione del territorio – sottolinea Grazia Cinieri, coordinatrice generale –. Un format che, attraverso appuntamenti e protagonisti diversi, costruisce una narrazione contemporanea della Puglia e valorizza il patrimonio umano e creativo che la rende unica».
Questo evento si pone come un racconto corale che sa parlare a un pubblico trasversale: dalle mamme che custodiscono il valore della tradizione alle giovani spose alla ricerca di uno stile unico, autentico e radicato nella bellezza del Mediterraneo.
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