Beyond Vision: A Bridal Experience arriva a Sì Sposaitalia Collezioni come progetto speciale dedicato all’inclusione: una sfilata che mette al centro persone, accessibilità e nuovi modi di vivere la moda sposa. (In cover foto via Joy Proctor)
All’interno di Sì Sposaitalia Collezioni arriva Beyond Vision: A Bridal Experience un’attivazione speciale che supera il concetto tradizionale di sfilata. Non solo una presentazione di collezioni, ma un progetto pensato per aprire il dialogo su inclusività, rappresentazione e consapevolezza nel mondo bridal.
L’evento si svolgerà domenica 22 febbraio alle ore 13.00, presso Fiera Milano Rho (Padiglione 10 – Fashion Hub), e propone una riflessione concreta su come la moda possa diventare uno spazio realmente accessibile e condiviso.
Beyond Vision: A Bridal Experience porta l’inclusività a Sì Sposaitalia Collezioni
Il cuore di Beyond Vision: A Bridal Experience è l’attivazione inclusiva che coinvolge dieci donne non vedenti e ipovedenti, chiamate a vivere la passerella come protagoniste. Una scelta chiara, che sposta l’attenzione dalla rappresentazione estetica all’esperienza reale.
L’obiettivo è mostrare come la moda sposa possa essere interpretata e vissuta anche attraverso altri sensi, aprendo nuove prospettive su accessibilità, percezione e relazione con l’abito.
Le protagoniste di Beyond Vision: A Bridal Experience
Le donne che sfilano per Beyond Vision: A Bridal Experience non sono modelle professioniste, ma donne comuni con storie, sensibilità e percorsi diversi. In passerella portano un approccio autentico e diretto, che rende ogni uscita un momento di confronto tra chi indossa l’abito e chi lo osserva.
L’attivazione mette così in luce il valore dell’esperienza individuale, trasformando la sfilata in un’occasione di ascolto e di riflessione sul concetto stesso di bellezza e rappresentazione nel settore bridal.
I designer coinvolti e il ruolo della moda consapevole
A sostenere il progetto sono cinque brand di riferimento del panorama sposa: Creazioni Maria Pia, Elisabetta Polignano, Ettore Bilotta, Maison Signore e Veni Infantino.
Le loro creazioni diventano parte di un racconto condiviso, in cui l’abito non è solo oggetto estetico, ma strumento di relazione. Un approccio che rafforza il ruolo della moda come mezzo capace di adattarsi, accogliere e valorizzare diverse modalità di percezione.
Un nuovo modello di sfilata a Sì Sposaitalia Collezioni
Con Beyond Vision: A Bridal Experience, Sì Sposaitalia Collezioni introduce un modello di attivazione che guarda all’inclusione come valore concreto e non simbolico.
Un progetto che dimostra come anche il mondo bridal possa evolvere, sperimentando nuovi linguaggi e ampliando lo sguardo su chi può – e deve – sentirsi rappresentato.
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