Italia regina del Destination Wedding nel 2025: 1,5 miliardi di euro e +9,8% di nozze straniere

Presentato oggi a Roma il nuovo report dell’Osservatorio Destination Wedding in Italy. Alla conferenza anche il Ministro del Turismo Daniela Santanchè e la presidente di Convention Bureau Italia Carlotta Ferrari.

Nel 2025 quasi 17mila matrimoni stranieri celebrati nel nostro Paese. (In cover foto via Convention Bureau Italia)


Il nuovo report dell’Osservatorio Destination Wedding in Italy parla chiaro: nel 2025 il comparto complessivo – tra matrimoni di coppie straniere e domestic destination wedding – ha generato circa 1,5 miliardi di euro, con oltre 25.200 eventi totali e più di 4 milioni di pernottamenti.

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Il segmento internazionale si conferma il vero motore: 16.700 matrimoni di coppie straniere celebrati in Italia (+9,8% rispetto al 2024), per un fatturato che supera 1,1 miliardi di euro (+19,6%).

Foto via Convention Bureau Italia

Un mercato da 1,5 miliardi: la performance del Destination Wedding in Italia

È stato presentato a Roma, presso il The St. Regis, il report 2025 dell’Osservatorio Destination Wedding in Italy, il centro studi promosso da Convention Bureau Italia con la divisione Italy for Weddings.

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I dati raccontano un settore che non solo ha superato la fase post-pandemica, ma ha raggiunto una crescita strutturale senza precedenti, consolidando la leadership del destination wedding in Italia a livello globale.

All’incontro hanno partecipato il Ministro del Turismo Daniela Santanchè, l’assessore ai Grandi Eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato, la presidente di Convention Bureau Italia Carlotta Ferrari e il direttore Tobia Salvadori.

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Foto via Convention Bureau Italia

Dal numero di eventi realizzati nell’anno, al totale dei pernottamenti e ospiti accolti, i numeri parlano di un settore in forte crescita. Basti pensare che il budget medio per evento si attesta a 67.000 euro, un dato che posiziona il wedding tourism come uno dei segmenti ad alta capacità di spesa più rilevanti per l’economia turistica nazionale.

Gli Stati Uniti restano il primo mercato (31,7% delle richieste), seguiti da Regno Unito e Germania, mentre crescono con decisione i mercati long haul come Canada, Australia, Brasile, Emirati Arabi, India e Cina


Ville, laghi e borghi: l’Italia che conquista gli sposi stranieri

Se i numeri parlano di leadership economica, la geografia racconta il fascino diffuso del Paese.

La Toscana guida la classifica delle regioni più richieste, seguita da Lombardia, Campania, Piemonte e Sicilia. Tra le aree simbolo spiccano Lago di Como, Costiera Amalfitana e Chianti, scenari iconici che uniscono paesaggio, patrimonio storico e ospitalità di alto livello.

Le location più scelte sono ville, castelli, residenze storiche e borghi, che rappresentano oltre il 65% delle preferenze. Una tendenza che conferma la ricerca di autenticità, esclusività e valorizzazione del territorio, spesso lontano dai circuiti del turismo di massa.

Il Destination Wedding in Italia si afferma così non solo come segmento redditizio, ma come leva strategica di promozione culturale e territoriale, capace di trasformare il “Sì” di una coppia straniera in un’esperienza immersiva e identitaria nel cuore del Bel Paese.


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