Modificare l’abito da sposa della mamma, la stilista Rosa Alessi: “Questo è il nuovo trend”

Modificare l'abito da sposa della mamma si può. Abito in seta italiana del 1960, nelle tonalità dell'avorio rosato della collezione bridal 2017 di Rosa Alessi.

Dal velo ai dettagli in pizzo, le spose di oggi vogliono riutilizzare gli elementi che hanno un vissuto ieri.  La parola d’ordine è “reinterpretare”

Riutilizzare gli elementi che hanno un vissuto e reinterpretarli. Le spose di oggi “sono affascinate dal velo della nonna, dai pizzi degli anni ’60 e vogliono modificare l’abito da sposa della mamma per indossarlo nel giorno più bello”, parola di Rosa Alessi, fashion designer nissena che opera a Palermo. “La tendenza di oggi è il ritorno al passato – spiega la stilista -. Insieme alle clienti cerchiamo di dare nuova vita all’abito della mamma, riutilizziamo pizzi francesi degli anni ’50 e ’60 delle nonne, delle zie, li rimodelliamo, li reinterpretiamo e assumono un nuovo aspetto”. Il risultato? Un mix tra tradizione, tessuti pregiati e innovazione che alle spose di oggi piace sempre di più.

Abito vintage in seta italiana del 1960, nelle tonalità dell’avorio rosato della collezione bridal 2017 di Rosa Alessi. Foto di Lorenzo Gatto

Pizzi degli anni ’60 e sete pregiate: modificare l’abito da sposa della mamma ha un significato emotivo

La bellezza di tessuti pregiati e ormai introvabili sul mercato per qualità e raffinatezza, non è l’unico motivo che spinge le spose di oggi a scegliere di indossare l’abito da sposa della mamma. Attraverso l’abito o il velo, da mamma a figlia, da nonna a nipote, si trasmettono emozioni e ricordi indelebili. “Trasformare l’abito da sposa della mamma ha un significato profondo ed emotivo – sottolinea Rosa Alessi -. Sarà anche per questo che abbiamo ricevuto tantissime richieste. Complici pure le trasmissioni tv che mostrano tante possibilità di riadattare i vecchi abiti di famiglia”. Dunque, ci sarà la sposa che abbinerà il velo della nonna a un abito nuovo; oppure chi opterà per rimodellare il vecchio pizzo francese anni ’60 dell’abito della mamma.

Rosa Alessi: “Indossare l’abito da sposa della mamma è un modo per riviverne i ricordi e condividerli con lei”

“L’abito della mamma ha un significato emotivo e affettivo forte, è più prezioso – garantisce la stilista -. Modificare l’abito da sposa della mamma significa riviverne i ricordi, le emozioni e condividerle”. L’aspetto profondo e sentimentale è uno degli elementi fondamentali nella scelta di questo tipo di abito e – di conseguenza – dello stile dell’intero matrimonio.

Corpetto in pizzo francese e copri spalle in tulle di seta pura decorato da fiori di valenciennes fatti a mano, come le spalline. Abito vintage della collezione bridal 2017 di Rosa Alessi. Foto: Lorenzo

Dagli abiti alle location: il matrimonio in stile vintage resta tra i preferiti

E il fascino del “retrò” è irresistibile anche nell’intera organizzazione delle nozze. Il matrimonio in stile vintage, infatti, resta tra i preferiti delle future spose: si parte dall’abito, appunto, per poi scegliere location, accessori, cibo e persino la pettinatura che richiamino epoche passate. “Il vintage è ormai un trend a tutti gli effetti – continua Rosa Alessi -. L’esempio è dato dal fatto che molte sposine mi chiedono di modificare l’abito da sposa della mamma anziché comprarne uno nuovo”. Anche se – parola di Rosa – non è sempre facile adattare un intero abito; a volte si preferisce prendere soltanto il tessuto e riutilizzarlo per un nuovo modello. “Prima viene il fisico della cliente – conclude la stilista – poi il modello adatto a lei, il tessuto. Lavoriamo insieme, passo passo, per arrivare a un risultato emozionante e indimenticabile per la sposa e anche per la mamma”.

La personalità della futura sposa è sempre al centro degli abiti di Rosa Alessi, proprio come lei stessa ci ha raccontato qualche tempo fa in quest’intervista!

 

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