Sposarsi al Castello Xirumi, dove l’aria sa di agrumi e tradizione

I tempi saranno pure moderni, ma certi sogni restano quelli di sempre. Ci sono tradizioni che sfuggono alla logica delle lancette e donne che – nonostante la carriera e l’emancipazione – il giorno del grande “Sì” non sanno immaginarlo diversamente da una fiaba. Un sogno, appunto.
E quale location migliore per una fiaba, se non un castello? Suggestivo, principesco, romantico e speciale, è il luogo ideale in cui accogliere i propri invitati facendo respirare loro un’aria intrisa di un amore quasi cavalleresco, di una felicità gloriosa.

In Sicilia, immerso in uno degli agrumeti più grandi dell’Isola, in una posizione privilegiata a pochi minuti da Catania, Siracusa, Caltagirone e Ragusa e ad appena un’ora da Taormina, sorge proprio uno di quei castelli dove celebrare l’amore equivale a scrivere la pagina di una nuova storia di principi e principesse: Castello Xirumi-Serravalle (www.xirumi.com), dimora risalente al XVI secolo, la cui anima e cuore è la Baronessa Ada Grimaldi, oggi affiancata dalla figlia Beatrice.

La scelta di aprire le porte del Castello agli sposi è avvenuta per caso, prima timidamente – racconta -. Poi, sempre più numerose giovani coppie dimostravano il desiderio di festeggiare da noi il loro matrimonio e mi sono accorta al tempo stesso che questa attività rispecchiava perfettamente quello che avevo sempre desiderato fare, ospitare ed accogliere nel miglior modo possibile”. Un’arte, quella dell’ospitalità, antica e complessa: “La priorità per me e lo staff – continua la Baronessa – è quella di dare ogni comfort agli sposi che ci scelgono, esaudire ogni desiderio e farli sentire a casa loro, togliere ogni affanno e pensiero, rendere quel giorno unico ed indimenticabile. L’ospitalità è un’arte innata che nasce con la persona e che si alimenta con la tradizione e con le buone abitudini – sottolinea -. Oggi ci sono io, ma sono felice che domani sarà mia figlia Beatrice, che già collabora con me per le relazioni con l’estero, a continuare questa attività con lo stesso amore ed impegno”.

Da sei generazioni a Catania, ma in Sicilia ancora da prima, la famiglia Grimaldi é una delle radici dell’Isola: “E’ la terra dei nostri avi che l’hanno custodita fino ad oggi con tenacia e lavoro per passarla a noi e noi ai nostri figli – spiega la Baronessa Ada Grimaldi -. Conosciamo ogni zolla che ci circonda ed ogni zolla ha una storia. Ogni parte della proprietà ha una sua denominazione e siamo felici che anche chi ci lavora è altrettanto affezionato a questa grande proprietà che un tempo era enorme. Oggi sarebbe stata ingestibile e dobbiamo al padre di mio marito Barone Enrico che con lungimiranza si è disfatto delle parti più lontane e poco redditizie, tenendo per sé il cuore più fertile, modernizzandolo e rendendo il feudo una proprietà competitiva“.

E così, a disposizione degli sposi ci sono servizi di diverso tipo: la filodiffusione sia internamente che esternamente, un parcheggio per 200 macchine, l’addetta ai servizi e la camera per il pernottamento degli sposi, giusto per citarne alcuni. Naturalmente, la carta vincente è la bellezza di Castello Xirumi-Serravalle e di tutto ciò che gli sta attorno: “Gli spazi esterni immersi nel verde degli agrumeti godono di una splendida vista sull’Etna – conclude la Baronessa Grimaldi – e quelli interni, climatizzati, si prestano ad ogni tipo di evento per tutto l’anno e la continuità è sempre garantita anche in caso di condizioni metereologiche avverse”.

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