Wedding Industry Meeting 2019: un successo italiano che ora apre le sue porte al mondo

Ha raddoppiato le presenze di buyer e seller ed è stato il palco prescelto per la presentazione dei nuovi dati sul mercato dei matrimoni delle coppie straniere in Italia: il Wedding Industry Meeting 2019, alla sua seconda edizione, è stato un successo senza se né ma. E adesso che il format ha confermato il suo essere vincente per la Toscana del Destination Wedding, l’evento è pronto ad accogliere gli operatori internazionali 


Una crescita esponenziale e ben visibile che, il prossimo anno, proietta il Wedding Industry Meeting direttamente nel calendario degli eventi di settore internazionali; quelli dedicati, cioè, all’industria del Matrimonio e al più specifico segmento del Destination Wedding. Quelli a cui vale la pena partecipare, davvero.

Questo è stato e sarà Wedding Industry Meeting 2019, l’evento nato ormai due anni fa dall’intuizione geniale di Tommaso Corsini, Founder e Ceo di Corsini.Events Group, con la quanto mai preziosa collaborazione di Tuscany for Weddings, la divisione dedicata ai matrimoni del Destination Florence Convention Bureau.

Wedding Industry Meeting 2019

Wedding Industry Meeting 2019: Toscana leader per matrimoni di stranieri

Sin dalla sua prima edizione, infatti, l’obiettivo di WIM (questo l’acronimo, ndr) è stato quello di spingere gli operatori del settore Wedding – dagli organizzatori di matrimoni ai fornitori di ogni genere di servizio collegato alle nozze – a stringersi in una rete capace di far balzare sempre più in avanti la regione Toscana nel panorama globale del Destination Wedding.

Non solo chiacchiere, visto che i dati più aggiornati riportano la Toscana come prima tra le regioni italiane scelte dalle coppie straniere per celebrare i propri matrimoni.

Secondo l’ultima ricerca del Centro Studi Turistici di Firenze, e presentata proprio in occasione di Wedding Industry Meeting 2019, “anche nel 2018 la Toscana si conferma la regione leader del mercato nazionale, con una quota pari al 30.9% e con un volume di affari di oltre 160 milioni di euro“.

Wedding Industry Meeting 2019
Wedding Industry Meeting 2019
Wedding Industry Meeting 2019

WIM 2019, Tommaso Corsini: “La vetrina della Toscana dei ricevimenti privati e del Wedding”

La crescita inarrestabile del territorio toscano è ben rappresentata anche dalla crescente partecipazione di aziende ed operatori al Wedding Industry Meeting 2019: nel giro di un anno, tra buyer e seller, le presenze sono state raddoppiate, con circa 200 operatori che si sono ritrovati nelle sale affrescate di Villa Corsini a Mezzomonte.

Wedding Industry Meeting è l’evento della Toscana che racconta l’offerta del territorio in chiave B2B – sottolinea Tommaso Corsini -. In un solo anno, WIM è cresciuto molto e già alcuni Wedding Planner esteri hanno manifestato l’interesse verso il workshop. Abbiamo così deciso di aprirci alla domanda internazionale in occasione della terza edizione dell’evento“, annuncia.

Wedding Industry Meeting: nel 2020 porte aperte agli operatori stranieri

Detto, fatto. Il prossimo 18 marzo 2020, Wedding Industry Meeting si aprirà al mercato internazionale, con una terza edizione che vedrà presenti anche gli operatori stranieri, chiamati a confrontarsi con gli italiani. In un percorso che punta tutto sulla crescita del territorio toscano.

Dalla prima edizione ad ora di WIM, il marcato ha risposto bene e ci ha chiesto di proseguire nella sfida intrapresa, addirittura allargando l’evento agli operatori internazionali – sottolinea Tommaso Corsini, Founder e Ceo di Corsini.Events Group -. In più, Wedding Industry Meeting è sempre più riconosciuto dalle istituzioni locali ed estere“.

Arriva il marchio “Recommended by Tuscany for Weddings”

Ed ecco, la seconda grande novità: l’introduzione di Recommended by Tuscany for Weddings. “Siamo la prima macro regione in Europa – annuncia Corsini – a poter rilasciare una certificazione di merito per gli operatori di settore, ma con il supporto delle istituzioni“.

E’ stata, infatti, proprio la Regione Toscana ad autorizzare Tuscany for Weddings (la divisione dedicata ai matrimoni del Destination Florence Convention Bureau) nel rilascio della certificazione destinata agli operatori dell’industria del Matrimonio: “Tutto questo – conclude Tommaso Corsini – è volto all’esigenza di attestare e ufficializzare l’indubbia professionalità di fornitori e agenzie che lavorano in questo territorio“.

Destination Wedding Italia: nel 2018 un fatturato da oltre 500 milioni di euro

La Wedding Industry è un canale importante per far conoscere il territorio toscano anche nell’ottica di promuovere zone meno battute dai flussi turistici – sottolinea Carlotta Ferrari, Direttrice di Destination Florence CVB -. Siamo davvero orgogliosi della rapida crescita di WIM e siamo certi che l’evento saprà rispondere anche alla domanda internazionale“.

E il Wedding Industry Meeting non sarebbe diventato la realtà senza il supporto prezioso proprio di Tuscany for Weddings, Host Destination Partner dell’evento, che ha supportato WIM nella gestione del programma di matchmaking, definendo le agende dei B2B programmati tra Wedding Planner nazionali e operatori del territorio.

La Toscana – prosegue Carlotta Ferrari – si riconferma, anche nel 2018, la meta preferita per il Destination Wedding: possiede, infatti, oltre il 30 percento della quota di mercato; inoltre, dal 2014-15, quando abbiamo cominciato una rilevazione più certosina dei dati, registriamo una crescita costante di più dell’8 percento. Insomma, abbiamo fatto un buon lavoro“.

Basti pensare, sempre guardando ai numeri del Centro Studi Turistici di Firenze, che il fatturato della sola Toscana – per il 2018 – è di circa 160 milioni di euro, a fronte di quello totale nazionale pari a oltre 500 milioni. “Inghilterra e Stati Uniti – conclude Carlotta Ferrari – sono i mercati più consolidati, sia a livello regionale che italiano“.

#WIMEvent2019: come si è svolto l’evento

La giornata di Wedding Industry Meeting 2019 è cominciata con gli incontri B2B, che hanno messo in relazione e a confronto gli operatori e fornitori di servizi toscani con i Wedding Planner in arrivo da tutta Italia.

All’ora di pranzo, poi, spazio ai panel discussion. Su un palco allestito all’interno di una tensostruttura affacciata sugli affascinanti giardini di Villa Corsini a Mezzomonte, infatti, si sono confrontati:

  • le Wedding Planner Alessia Santa, Elisa Mocci, Giorgia Fantin Borghi e Valentina Moneglia;
  • i rappresentati dei media, dunque Paola Pizzo, Simona Spinola, Francesca Ragone, Giuliana Parabiago, Alessandra Campagnola e Matteo Tosi.
Wedding_Industry_Meeting_2019
Wedding_Industry_Meeting_2019
Wedding Industry Meeting 2019
Wedding Industry Meeting 2019

A seguire, poi, ancora un paio di ore dedicate agli incontri B2B; e per finire, la conferenza stampa durante la quale sono state annunciate tutte le novità su Wedding Industry Meeting 2020, ma anche presentati – in anteprima – i dati aggiornati della ricerca sul Destination Wedding in Italia (ecco i risultati) e quelli del Termometro Digitale.

Termometro digitale: l’analisi della web reputation della Toscana

Il Termometro Digitale è un nuovo studio di Web Analytics condotto da Sinerbit, digital partner di WIM 2019, che ha posto la regione Toscana al centro del mercato del Destination Wedding a livello mondiale.

Sono più di 250 mila le ricerche annuali globali su Google, con oltre 110 mila hashtag utilizzati su Instragram.

Partendo, quindi, dall’analisi di oltre 3000 query di ricerca in riferimento ai competitor territoriali italiani (Costiera Amalfitana, Lago di Como, Venezia, Sicilia, ecc.) e a quelli stranieri (Francia, Grecia, Maldive, Canarie, ecc.), è stata presentata una proposta di comunicazione univoca per tutti i professionisti che operano nel settore del Destination Wedding in Toscana.

Wedding_Industry_Meeting_2019
Wedding_Industry_Meeting_2019
Wedding Industry Meeting 2019

Tra i risultati dell’indagine, da sottolineare che:

  • L’ interesse per la Toscana sul web, all’interno del mercato del DW, ha un ruolo predominante rispetto alle altre destinazioni italiane.
  • Un interesse da non sottovalutare è quello per le altre destinazioni “competitor”, in primis la Costiera Amalfitana (Positano, Ravello, Sorrento, Capri, ecc.) e i Grandi Laghi (Lago di Como, Lago di Garda, Lago d’Orta).
  • A livello globale, è presente un forte interesse per i competitor naturali europei (Francia e Grecia) e le isole del Mediterraneo (Santorini!).
  • Da evidenziare come in UK ed Irlanda le Isole greche superino per interesse e per numero di ricerche annuali le località e le destinazioni italiane, in primis quelle toscane.

Sposarsi in Toscana, Ciuoffo: “La nostra Regione protagonista, posizione da consolidare”

Per questa edizione di Wedding Industry Meeting 2019 forte è anche arrivato il supporto da parte delle istituzioni locali: Camera di Commercio di Firenze, Comune di Firenze, Toscana Aeroporti, Toscana Promozione Turistica e Regione Toscana, su tutti.

Quello del Destination Wedding è un settore in grande fermento, che vede la Toscana come una delle protagoniste e non soltanto a livello nazionale – dichiara Stefano Ciuoffo, assessore alle Attività produttive, al Credito e al Turismo della Regione Toscana, intervenuto durante la conferenza stampa -. Il giro d’affari è diventato ragguardevole, la competizione sempre più agguerrita e l’attenzione a ogni minimo particolare diventa l’elemento in grado di fare la differenza e di indirizzare la scelta di chi si appresta a compiere questo importante passo della propria vita“.

La Toscana, come evidenziato da studi recenti e dalla partecipazione a questo evento, ha dimostrato di poter consolidare e migliorare la propria posizione e sono convinto – conclude Ciuoffo – che gli operatori toscani sapranno cogliere le nuove opportunità che si presentano in virtù della propria competenza, capacità imprenditoriale e di innovazione“.

Cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Comments Yet.

Previous
Anteprima Bellantuono 2020, il Made in Italy come punto di forza
Wedding Industry Meeting 2019: un successo italiano che ora apre le sue porte al mondo